Il blog CARAVAGGIO400, fondato nel 2009 da Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico in occasione del quarto centenario della morte di Michelangelo Merisi da Caravaggio, ha l'intenzione di attivare e creare un punto di approfondimento e discussione sull'opera di uno dei più grandi maestri della pittura seicentesca di cui far conoscere principalmente la sua opera e la sua arte ancor più che la sua vita e biografia, su cui troppo spesso si è concentrata l'attenzione dei media trascurando l'innovazione e il genio del grande pittore. Invitiamo tutti gli studiosi, appassionati e chiunque voglia dare un suo contributo ad inserire commenti e inviare segnalazioni a questo blog.

19 giu 2010

Le ossa di Caravaggio? Tanti scettici sul ritrovamento - Un biografo del grande pittore esprime forti dubbi sul lavoro dell'èquipe di Gruppioni. (di Giuliano Capecelatro)

Si trattasse di una partita di calcio, si potrebbe dire che il risultato è ancora bloccato sullo zero a zero. Ma la squadra di casa preme all’attacco, ha colpito una clamorosa traversa a portiere battuto e si è vista negare un rigore grande come una casa. Sono davvero di Michelangelo Merisi, pittore più celebre con l’appellativo di Caravaggio, alcuni dei poveri resti riesumati a Porto Ercole, dove le fonti fino ad oggi più accreditate sostengono che l’artista sia morto nel luglio 1610? - Una risposta "vera all’85%" - All’85% è l’anodina risposta che giunge in queste ore. Diramata dal professor Giorgio Gruppioni, antropologo dell’Università di Bologna, coordinatore del gruppo di ricerca, che comprende l’università del Salento e il Centro ricerche ambientali di Ravenna. Un po’ più sbilanciato lo storico Silvano Vinceti, presidente del Comitato di ricerca, che afferma: “La ricerca antropologica e le avanzate tecnologie fanno sì che i risultati messi a disposizione dello storico siano credibili e solidi quanto le testimonianze oculari dell’epoca”. E ribadisce la sua certezza che quelle ossa “sono le ossa del Caravaggio”..... LEGGI TUTTO L'ARTICOLO SU "IL SALVAGENTE.IT"

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