22 dic 2010

APRE OGGI A Roma, Palazzo Venezia, la Mostra "CARAVAGGIO: LA BOTTEGA DEL GENIO"

Come anticipato, dopo la grande esposizione alle Scuderie del Quirinale, i festeggiamenti romani del 400° anniversario dalla morte di Caravaggio stanno per trasformare le “Sale Quattrocentesche” di Palazzo Venezia nella bottega di un genio del calibro di Caravaggio.
Prima di ospitare nella prossima primavera una mostra in collaborazione con l’Ermitage, dedicata alla pittura del Merisi e dei Caravaggeschi, con “Caravaggio. La Bottega del Genio” Palazzo Venezia presenta un’ipotesi inedita, sperimentale e didattica, di allestimento dello studio di Caravaggio negli anni romani, ricostruito a partire dalle conoscenze scientifiche dell’epoca e dalle ipotesi avanzate da eminenti studiosi dell’argomento. 

Specchi, piani di riflessione, lenti e strumenti ottici, ai quali probabilmente l’artista ricorreva per donare luce alle sue tele, e fonti che potrebbero averle ispirate come La Magia Naturale di Giovan Battista della Porta, saranno i protagonisti di questo allestimento per sondare i misteri e il fascino dei capolavori del grande maestro e del suo modo di guardare la realtà. La mostra ideata da Rossella Vodret e curata da Claudio, presenterà quattro ipotesi di ricostruzione delle ancora misteriose e geniali tecniche esecutive di Caravaggio, utilizzando come modelli sculture in vetroresina: dalla Canestra di frutta al San Girolamo scrivente, dal Bacchino malato alla mitica Medusa.
L’uso dell’immagine riflessa per lo studio del chiaroscuro e dello scorcio sarà illustrato e commentato attraverso i trattati di Leonardo, Leon Battista Alberti e Filerete, mentre un ciclo di conferenze tese ad illustrare i processi creativi e tecnici di Caravaggio affiancheranno la mostra tra gennaio e febbraio....... CONTINUA A LEGGERE SU BENICULTURALI.IT

17 dic 2010

I 400 DALLA MORTE: ASCOLI RICORDA CARAVAGGIO (di Valentina Filiaggi da rivieraoggi.it)

Anche il capoluogo celebra il quarto centenario della morte del grande artista lombardo, sabato 18 dicembre a partire dalle ore 18 al Forte Malatesta con eventi letterari, cinematografici e fotografici.

ASCOLI PICENO - Michelangelo Merisi, meglio conosciuto come Caravaggio nel 2010 potrà essere ricordato anche come il pittore dei grandi numeri: solo nella mostra che l’ha visto protagonista alle Scuderie del Quirinale a Roma, ha riportato l’afflusso record nel periodo dallo scorso febbraio a giugno di 600 mila presenze, con picchi di 11mila visitatori in 24 ore. Durante la“notte bianca” dedicata al “pittore della luce”, lo scorso 16 luglio (data che ne ricorda la morte), 30 amila persone, in fila fra chiese e musei romani. In linea con le grandi celebrazioni che si sono svolte in tutta Italia, anche ad Ascoli, sabato 18 dicembre, si terrà una Serata Caravaggio nella suggestiva location del recuperato Forte Malatesta, alla scoperta dell’irresistibile appeal dell’artista, attraverso contributi letterari, fotografici, musicali e cinematografici.
Ad aprire l’evento la presentazione del libro “La Bibbia di Caravaggio” del critico d’arte e di cinema Mario Dal Bello, con la lettura di abstract da parte dell’attore trentino Gil Ferrara, il tutto accompagnato dalle suggestioni musicali dei Solisti della Marca.... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO SU RIVIERAOGGI.IT

A COMISO (RG) OMAGGIO AL CARAVAGGIO A 400 ANNI DALLA MORTE. (fonte: tuttaaltramusica.com)

Omaggio al Caravaggio del Gruppo Asterisco nel quattro centenario della morte. L’inaugurazione della mostra sarà il 18 dicembre 2010 alle ore 20.00 presso la Fondazione Bufalino Comiso (RG). Una fine selezione di opere (pitture, sculture, fotografie) che gli autori siciliani, del gruppo Asterisco, hanno creato studiando il linguaggio pittorico del grande artista. Ernesto Assenza, Ilde Barone, Elda Carbonaro, Marco Antonio Cassibba, Massimo Cataldi, Ezio Cicciarella, Giosca, Corrado Iozzia, Nut, Francesco Rinzivillo, Manlio Sacco, Giovanni Viola fanno parte del gruppo Asterisco, un laboratorio d’arte come risposta all’immobilismo del settore culturale e delle istituzioni, che non danno risposte ne pianificano strategie. Coordinato da Antonio Sarnari, curatore della mostra, il gruppo è stato sempre promotore di numerosi eventi culturali, trasversali rispetto alla semplice arte visiva, e sfruttando la relazione tra le arti (dall’arte al teatro, dalla musica alla poesia) e la collaborazione tra gli artisti di questa parte di Sicilia, ha agito come generatore di spazi e momenti culturali che questo confronto ha indicato come necessari nella comunità in cui agisce. Una “Azione di relazione” come l’ha chiamata Antonio Sarnari, che ha riscosso grande attenzione di stampa e turismo culturale; per i quali Asterisco ben interpreta l’idea di promettente attività dinamica in senso socio-economico nel settore culturale.... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO SU TUTTAALTRAMUSICA.COM

10 dic 2010

Rembrandt & Caravaggio - St John the Baptist Reclining / Adriaen & Rembrandt van Rijn - lutes

Servizio televisivo sulla mostra "Echi Caravaggeschi in Puglia" (SALENTOWEBTV)

16 dicembre: L'AQUILA: INCONTRO PUBBLICO SUL CARAVAGGIO

L'AQUILA - Il Professor Claudio Strinati parlerà delle ultime novità emerse nelle recenti mostre di successo sul grande artista seicentesco Caravaggio nel corso di un incontro pubblico.
L'intervento è programmato per giovedì 16 dicembre ore 15,30 presso l'Auditorium Carispaq "Sericchi", Centro Direzionale Strinella 88 nell'ambito del 2° ciclo di conferenze "Vive l'arte a L'Aquila" organizzato dalla Sooprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo in collaborazione con la Facoltà di Lettere dell'Università degli Studi dell'Aquila.

08 dic 2010

Ciclo di conferenze di varia cultura caravaggesca curato da Mina Gregori

Nel periodo delle memorabili mostre “Caravaggio e caravaggeschi a Firenze” e “Caravaggio e la modernità” l’EnteCassa di Risparmio di Firenze offre agli appassionati ammiratori del grande pittore alcuni incontri organizzati, su invito di Mina Gregori, con autori di ricerche originali che esaminano la figura e l’attività del Caravaggio da vari punti di vista. Sul Merisi c’è ancora molto da scoprire e da dire.
Villa Bardini, COSTA SAN GIORGIO 2, Firenze - ore 16.00 – 18.00 - (ore 16.00 visita mostre in Villa – ore 16.30 inizio conferenze).  ACCEDI AL PROGRAMMA COMPLETO DELLE CONFERENZE

Recensione del libro: "I Caravaggeschi. Percorsi e protagonisti" (a cura di Claudio Strinati e Alessandro Zuccari)

Concepita da Claudio Strinati ben una decina d’anni fa, la grande opera sui caravaggeschi è finalmente una realtà. E del resto, già ad una prima sfogliata, non si potrebbe immaginare una gestazione più semplice.
“I Caravaggeschi. Percorsi e protagonisti”, due corposi volumi, rispettivamente di saggi e biografie, a firma dei più stimati storici dell’arte che all’argomento si sono consacrati, dal ricco corredo iconografico, per quantità e qualità, che permette una sorta di “Gran Tour” virtuale tra i dipinti di una cinquantina fra protagonisti principali, minori e satellitari, cui è concesso il medesimo spazio e attenzione nella trattazione individuale; a partire da Roma, primo centro di nascita e propagazione dell’innovativa cifra stilistica del Merisi, con gli sviluppi che il curatore Alessandro Zuccari, con un fondamentale capitolo introduttivo, delinea in maniera esemplare.
Che, nella capitale, la parabola del caravaggismo si inscrive per intero: dai primi di luglio del 1600, quando i laterali Contarelli nella chiesa di San Luigi dei Francesi rendono manifesti i capisaldi del nuovo linguaggio, prima di allora relegato ad una dimensione privata, fino all’evento che tradizionalmente ne segna il tramonto, la morte nel 1632 di Valentin de Boulogne nella fontana del Babuino. Tra questi termini “romani”, si susseguono pittori di diversa provenienza geografica e formazione culturale, tanto che è più corretto parlare di un fenomeno artistico, piuttosto che di un movimento: non ci fu né organicità fra le diverse componenti, talune persino contrastanti, né una vera e propria scuola, e del resto lo stesso Caravaggio non ebbe allievi diretti. Nondimeno, la sua “lezione” contagiò in molti, tra emulazioni ordinarie, riprese epidermiche e personalissime reinterpretazioni, spesso e volentieri con episodi altamente significativi nel cammino della storia dell’arte.
Da queste premesse, si intuisce come non sia cosa agevole stabilire chi possa definirsi “caravaggesco”. La selezione qui operata, con l’accuratezza che contraddistingue le oltre ottocento pagine, è inclusiva di personalità che al fenomeno si accostano con minore immediatezza, quali Pieter Paul Rubens, Guido Reni, Adam Elsheimer, mentre non contempla Rembrandt e Diego Velázquez.
L’eccellente livello scientifico del progetto editoriale, cui una garanzia di per sé è già costituita da “nomi” come Maurizio Marini e Silvia Danesi Squarzina, è chiaramente verificabile a partire dai saggi del primo tomo “I Caravaggeschi”, che battono interessanti terreni di studio quale il caravaggismo in Inghilterra, e più in generale analizzano la sua fortuna artistica in realtà locali dentro e fuori i confini nazionali, fino alle più aggiornate notizie storiche, ricostruzioni, attribuzioni e identificazioni dal carattere “definitivo” ne “I protagonisti”, tra cui la proposta di Angelo Caroselli per il “Maestro del Giudizio di Salomone” e, per il longhiano “Pensionante del Saraceni”, lo stesso Saraceni.
La stampa, per i tipi della Skira, è già pietra miliare nella letteratura di quello che, a ragione, è stato definito “il primo movimento moderno artistico europeo”, il cui studio d’ora in avanti inevitabilmente dovrà passare da qui.   Michele Cuppone (Roma, 2 dicembre 2010)
ACCEDI ALLA SCHEDA DEL LIBRO

06 dic 2010

Lecce, 6 dicembre-27 febbraio: Mostra "ECHI CARAVAGGESCHI IN PUGLIA"

Echi caravaggeschi in Puglia è il titolo della mostra che sarà ospitata a Lecce nella chiesa di San Francesco della Scarpa dal 6 dicembre 2010 al 27 febbraio 2011 e a Bitonto, nella Galleria Nazionale della Puglia dal 13 marzo al 15 maggio 2011. Organizzata in collaborazione tra la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Puglia ed il Museo Provinciale «Sigismondo Castromediano» di Lecce, l'esposizione consentirà di fruire di circa 60 opere, tutti dipinti ad olio su tela, in cui sono rappresentate scene sacre, mitologiche, bibliche, nature morte e, infine ritratti, custoditi in chiese, musei diocesani, provinciali, civici e sedi vescovili dell’intera Puglia.  Sono dieci i dipinti di proprietà privata che vengono esposti qui per la prima volta grazie alla squisita disponibilità dei collezionisti, mentre due opere importanti per la definizione del percorso provengono dalla Basilicata: si tratta del Sellitto di Aliano e della Natura morta della Collezione D'Errico di Palazzo San Gervasio. Sei opere, tra cui quelle di Orazio Gentileschi, Giovanni Baglione e Bernardino Mei, provengono dalla Galleria Nazionale della Puglia. Obiettivo della Mostra è dare conto della sensibilità alle novità della pittura caravaggesca in Puglia sin dal primo decennio del Seicento, come testimonia la precocissima commissione al Caravaggio stesso di un misterioso dipinto, da taluni identificato con la Madonna del Rosario del Kunsthistorisches Museum di Vienna, per una chiesa di Polignano a Mare da parte del suo feudatario Nicola Radulovich, prima commissione del Merisi appena giunto a Napoli. E, insieme, illustrare la diffusione delle istanze caravaggesche in periferia, inizialmente grazie soprattutto al pittore napoletano Paolo Finoglio, ampiamente rappresentato in mostra, operoso soprattutto nel Salento; al suo ritorno a Napoli, dopo aver incessantemente lavorato in Puglia fino agli anni trenta del XVII secolo, affluivano ormai nella regione opere di Filippo Vitale, Battistello Caracciolo e, successivamente, di Ribera, Pacecco De Rosa, Agostino Beltrano, Massimo Stanzione... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO SUL SITO DEL MINISTERO DEI BENI CULTURALI

8 dicembre, RAI1, la trasmissione "A SUA IMMAGINE" dedica la puntata a Caravaggio

In occasione della ricorrenza dell’Immacolata, A Sua Immagine dedica una puntata speciale alla Madre di Gesù. Scopriremo la figura di Maria attraverso l’arte. A farci da guida gli splendidi quadri del Caravaggio. In studio con Rosario Carello, il professore Maurizio Calvesi, uno dei maggiori esperti al mondo di Caravaggio e presidente del Comitato Nazionale per il IV centenario della morte dell’artista. Insieme a Francesca Fialdini cercheremo a conoscere la devozione mariana dei bambini, dei giovani e degli anziani. Numerose testimonianze per comprendere come Maria, che ha vinto il male alla radice, possa guidarci nella vita.
RAI1, mercoledì 8 dicembre, ore 10.30.

04 dic 2010

Evento: "ALL'OMBRA DI CARAVAGGIO: I GIORNI SICILIANI DEL MERISI E LA SUA INFLUENZA ARTISTICA NELL'ISOLA" - dal 12 al 19 dicembre, Patti (ME)

L’Associazione di promozione sociale Officina delle Idee e il Club Amici di Salvatore Quasimodo di Patti - con il patrocinio della Diocesi di Patti e la collaborazione di "Caravaggio400" - organizzano dal 12 al 19 dicembre 2010 a Patti (Me) un evento volto a celebrare i quattrocento anni della morte di Michelangelo Merisi.

Il via sarà dato da un Convegno che analizzerà il genio pittorico di Caravaggio con un occhio di riguardo al periodo del suo passaggio in Sicilia.  Seguiranno una serie di conferenze e dibattiti, frutto di recentissimi studi, come “Caravaggio e l’antico” e “Caravaggio in Sicilia”. Gli “anni siciliani” saranno il tema centrale della mostra “All’ombra di Caravaggio”: nel suggestivo ambiente della Cripta di Sant'Ippolito sarà esposta, per la prima volta, una tela seicentesca di proprietà della Diocesi di Patti; un quadro emblematico in cui è possibile riscontrare tutti i caratteri del caravaggismo più maturo.

"Meduse": 13 declinazioni artistiche della Medusa di Caravaggio più la copia d'autore, opere di Nicoletta Retico, in mostra dal 17 al 19 dicembre presso la galleria di Sant'Ippolito. Sarà presente l'autrice.

Il video dello spettacolo "Caravaggio XXI: tableaux vivants" di Massimo D'Alessandro, tratto dall'omonimo spettacolo di Ludovica Rambelli sarà proiettato nella suggestiva cornice della cripta di Sant'Ippolito.
Inoltre nel cuore della "nobilissima et magnanima" città, per tutta la durata della mostra, si terranno visite guidate, percorsi multimediali e momenti d'intrattenimento: una settimana densa di emozioni, cultura e storia… emozionatevi con noi!

- ACCEDI AL PROGRAMMA COMPLETO DELL'EVENTO
- per informazioni: info.caravaggiopatti@gmail.com

02 dic 2010

Caravaggio e Caravaggeschi - Galleria Palatina

Il Caravaggio c'è ma nessuno lo vedeva (di Marco Vallora)

Anonimo ritratto esposto in posizione infelice a Montepulciano. Ora un esperto ha riconosciuto la mano del maestro

“Un nuovo Caravaggio: ancora? Ma come, ne spunta uno ogni settimana!», verrebbe spontaneo obiettare anche al neo scopritore, che è però uno studioso attendibile e posato come Massimo Pulini (ha scritto monografie su Guercino e Sassoferrato, insegna all’Accademia di Bologna, recentemente ha curato l’affascinante mostra di cento e più Giovanni Battista, a Cesena). Pulini manda in avanscoperta un curato volumetto, dal suggestivo titolo di Nero fumo (edito dalla ragguardevole casa editrice Medusa, creata da uno studioso d’arte come Maurizio Cecchetti) che nasconde in sé un’insidia: ma felice.
All’apparenza pare solo il raffinato scrigno in cui racchiudere un focoso monologo, che Alessio Boni interpreterà al Teatro Bonci di Cesena, il 7 novembre, e in cui, temibile ardimento, l’autore entra dentro la testa scossa (quasi fosse un antro abbandonato) e dà parola a Caravaggio stesso, in un eloquio teatrale, non parodiato storicamente o finto, ma credibile e sinuoso-avvolgente, come un contorto panneggio delle sue figure, annegate di chiaroscuri. E poi, in appendice, quasi fosse una sprezzata notizia di scena, segnala (con tutti i crismi della filologia, però) la probabilissima (anche perché le immagini sono parlanti) paternità d’un nuovo Caravaggio. E che per di più rappresenterebbe un personaggio così nodale, per lui, come Scipione Borghese.... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO SU "LASTAMPA.IT"

Rotary Club Civitavecchia: conferenza di Nicoletta Retico, "Gli strumenti del Caravaggio"

Caravaggio è forse uno dei pittori più misteriosi ed amati per le sue caratteristichepittoriche e per la rottura che ha creato con l'arte del periodo precedente. Abbiamo potuto saperne qualcosa di più grazie alla Professoressa Nicoletta Retico, ospite della serata organizzata dal Rotary Club di Civitavecchia grazie alla conferenza sugli Strumenti del Caravaggio, intesi come "strumenti pittorici" e tecniche di realizzazione delle sue opere più conosciute. Nella parte iniziale della serata abbiamo anche ascoltato i prossimi progetti organizzati dal RC, tra cui l'importantissimo evento del 19 gennaio 2011 in cui si parlerà della disostruzione delle vie aeree, argomento molto importante per tutti i genitori e che spero riusciremo ad organizzare insieme alla nostra Associazione Onlus, per poter mettere a disposizione dei nostri utenti le importanti informazioni sulla disostruzione pediatrica. Cultura e pronto soccorso per una serata in riva al mare veramente interessante e che purtroppo ci è volata, forse proprio per la capacità illustrativa della Prof.ssa Retico, che ci ha affascinati con le spiegazioni sul noto pittore Michelangelo Merisi da Caravaggio e sugli interessanti aggiornamenti sui Progetti Rotary illustrati dal Presidente del RC Civitavecchia, Francesco Di Tarsia Di Belmonte. La serata, tutta a tema caravaggesco, è stata aperta da un simpatico aperitivo servito su delle tavolozze, e detto appunto "tavolozza di Caravaggio", dove i colori erano rappresentati da salumi e altri gustosi alimenti colorati. Questo per avvicinarci al favoloso mondo dell'arte pittorica a cavallo tra il 1500 ed il 1600.... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO SU MAMME DOMANI.IT

L’ultimo Caravaggio per la prima volta esposto al pubblico

Dal 3 dicembre 2010 al 13 febbraio 2011 il Museum Het Rembrandthuis, ovvero Museo Casa di Rembrandt, espone un dipinto pressoché sconosciuto dell'artista italiano Caravaggio (1571-1610). Giovanni Battista disteso proviene da una collezione privata straniera e, dalla sua scoperta nel 1976, è attribuito a Caravaggio da un numero crescente di studiosi, che per di più lo considerano l’ultima opera del famoso pittore e lo datano al 1610. La tela, esattamente 400 anni dopo la sua creazione, è presentata ora per la prima volta al pubblico. Il dipinto è esposto in un luogo emblematico, la bottega di Rembrandt. Rembrandt è spesso definito il vero erede di Caravaggio. La potente raffigurazione di forti emozioni, la drammaticità della luce e il brutale realismo sono i tratti distintivi del linguaggio di entrambi gli artisti, i due grandi geni della pittura barocca. Il fatto che Rembrandt molto probabilmente non vide mai un dipinto autentico di Caravaggio non significa che non ne conoscesse l’arte. Il maestro olandese conosceva infatti i dipinti dei cosiddetti ‘caravaggisti di Utrecht’, artisti di questa città che all’inizio del XVII secolo avevano soggiornato a Roma ed erano stati fortemente influenzati dal linguaggio caravaggesco. Nel loro modo di dipingere e negli effetti luministici (chiaroscuro) si rifanno a Caravaggio. Nelle opere di Rembrandt ritroviamo, seppure in chiave del tutto originale, il realismo e i contrasti tra luce ed ombra del grande pittore italiano.
Informazioni e immagini: Leslie Schwartz, tel. +31 (0)20-4285500 oppure marketing@rembrandthuis.nl

Mostra: L’ultimo Caravaggio - Periodo: dal 3 dicembre 2010 al 13 febbraio 2011 - Indirizzo: Museum Het Rembrandthuis Jodenbreestraat 4 1011 NK Amsterdam (NL) - Sito Web: www.rembrandthuis.nl - Orario di apertura: Tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 - Pubblicazione: L’ultimo Caravaggio, casa editrice Waanders 2010 (a cura di Bert Treffers & Guus van den Hout) in olandese, inglese, italiano (96 pp, prezzo € 19,95) - Il Comune di Amsterdam elargisce su base strutturale una sovvenzione al Museo Casa di Rembrandt

ECHI CARAVAGGESCHI IN PUGLIA

Venerdì 3 dicembre, alle ore 11, a Palazzo Adorno, il presidente della Provincia Antonio Gabellone e l'assessore alla Cultura Simona Manca presenteranno la mostra "Echi caravaggeschi in Puglia" che verrà inaugurata lunedì 6 dicembre alle ore 18. Presenti per illustrare tutti i particolari dell'atteso evento anche i due curatori Antonio Cassiano, direttore del Museo provinciale "Sigismondo Castromediano" di Lecce e Fabrizio Vona, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Puglia di Bari.  L'allestimento, che fa parte della sezione 'Arte' della Rassegna "Salento d'inverno" della Provincia di Lecce, resterà aperta a Lecce, Chiesa di San Francesco della Scarpa, dal 06 dicembre 2010 al 27 febbraio 2011 e a Bitonto, Galleria Nazionale della Puglia, dal 13 marzo al 15 maggio 2011.  .... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO SU "OTRANTO.BIZ"

01 dic 2010

Milano/Caravaggio? Una mostra impossibile… Andrea Dusio, responsabile di Milano Cultura, ci parla della realtà milanese (di Egizio Trombetta)

E’ in corso a Milano, al Palazzo della Ragione, la mostra che conclude le celebrazioni per il quarto centenario della morte di Caravaggio. La mostra propone l’intero corpus caravaggesco attraverso 65 riproduzioni ad alta definizione. Sono  attori ad accompagnare il visitatore nella magia del chiaroscuro caravaggesco. Questo tipo di iniziativa ha raccolto giudizi positivi da parte di autorevoli storici dell’arte quali Claudio Strinati, Denis Mahon e Keith Christiansen, ma in molti, a Milano, si domandano sul perché non sia stato possibile avere a Milano una mostra composta da opere originali del maestro. Andrea Dusio, responsabile di Milano Cultura, cerca di rispondere a questa domanda. Dusio coglie anche l’occasione di commentare l’attacco subito qualche mese fa da parte dello storico dell’arte Maurizio Marino a mezzo di una Tv privata. E’ possibile che Milano avrà forse deluso le attese di coloro che si aspettavano una mostra degna del  quarto centenario della morte di Caravaggio. La mostra virtuale in corso a Palazzo della Ragione non colma di certo questa “vuoto”, ma può fornire un’idea della magia dell’opera caravaggesca. La mostra impossibile milanese, in programma dal 10 Novembre al 13 Febbraio, è costituita da  una raccolta di fotografie retroilluminate ad alta definizione che raccoglie l’intero corpus caravaggesco. Non si tratta certo di una novità ..... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO E VEDI IL VIDEO INTEGRALE SUL BLOG DI EGIZIO TROMBETTA