Il blog CARAVAGGIO400, fondato nel 2009 da Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico in occasione del quarto centenario della morte di Michelangelo Merisi da Caravaggio, ha l'intenzione di attivare e creare un punto di approfondimento e discussione sull'opera di uno dei più grandi maestri della pittura seicentesca di cui far conoscere principalmente la sua opera e la sua arte ancor più che la sua vita e biografia, su cui troppo spesso si è concentrata l'attenzione dei media trascurando l'innovazione e il genio del grande pittore. Invitiamo tutti gli studiosi, appassionati e chiunque voglia dare un suo contributo ad inserire commenti e inviare segnalazioni a questo blog.

A cura di Michele Cuppone, Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico | CLICK HERE FOR ENGLISH VERSION

4 gen 2011

I Cavalieri di Malta e Caravaggio. Da Roma alla Valletta e ritorno (di Michele Cuppone)

Difficile rimanere indifferenti al fascino della storia e le testimonianze melitensi: dietro la scorza di un territorio arido e segnato dalla monocromia della pietra locale nelle possenti fortificazioni e l’edilizia civile e religiosa, si cela un patrimonio storico-artistico così ricco da debordare i ristretti confini isolani. Ambasciatori e promotori primi di tale retaggio, i Cavalieri dell’Ordine di Malta, di cui tale operato è troppo spesso misconosciuto e offuscato da un diffuso indugiare in romanticherie di ‘frati guerrieri’.

Ora, l’immagine più completa è restituita da “I Cavalieri di Malta e Caravaggio. La Storia, gli Artisti, i Committenti”, a cura di Stefania Macioce, la massima studiosa italiana in tale ambito. La sue ricerche ventennali, tra l’altro, hanno riportato in luce episodi legati al soggiorno maltese del Merisi, grazie a importanti scoperte d’archivio, tutte trascritte nel regesto di documenti, fonti e inventari pubblicato dalla medesima nel corso di quest’anno caravaggesco. Che, in appena un anno di permanenza nell’isola, il Lombardo scrisse uno dei capitoli memorabili della sua carriera e per l’Ordine stesso, con una pittura solenne e contemplativa, impostata generalmente sui toni spenti delle terre con misurate accensioni color vermiglio e che, com’era nella sua sensibilità, riverberava le suggestioni che venivano da quell’ambiente. Ne è un chiaro esempio la Decollazione di San Giovanni Battista, la più grande tela mai realizzata e l’unica firmata, nel sangue del martire, che ancora fa bella mostra di sé nell’Oratorio della Co-Cattedrale della Valletta, e probabilmente rappresenta la più elevata espressione della cultura artistica dei Cavalieri. Nondimeno, la loro committenza si rivolse alla maestria del Pinturicchio, Tiziano, Parmigianino, Rubens, Mattia Preti, Piranesi; o ai meno noti Filippo Paladini e Matteo da Lecce, dalle biografie per certi versi affini a quella del Merisi; o ancora a pittori che gli furono più prossimi stilisticamente, quali .... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO SU CARAVAGGIO400.ORG

2 commenti:

  1. per approfondimenti si veda anche:

    http://www.facebook.com/#!/pages/I-Cavalieri-di-Malta-e-Caravaggio-La-Storia-gli-Artisti-i-Committenti/135110706542462

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  2. Caravaggio a Malta

    http://www.youtube.com/watch?v=wUPRNzE-KJw

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