7 ago 2011

Caravaggio perde un esperto: è morto MAURIZIO MARINI (Fonte L'Unità)

Caravaggio ha perso uno dei suoi studiosi più appassionati e convinti. Maurizio Marini, storico dell'arte romano di 69 anni, è morto a Villa Stuart nella notte. Lunedì alle 11 alla chiesa di Sant'Agostino a Roma si terranno i funerali.

Conosceva l'arte del Merisi e quella barocca come pochi, era un “romanaccio” verace, come l'avrebbero definito molti, di gran simpatia. Vagamente, a un profano (ma non con la stessa mole), poteva ricordare Tino Buazzelli. E dialogare con lui era un piacere raro, per come sapeva raccontare fatti e retroscena dietro i quadri, chi li aveva dipinti, chi li studiava e comprava. E che fosse uno studioso lo si comprendeva entrando nel suo studio cercando di non far crollare le pile di libri che si alzavano dal pavimento: volumi d'arte – ma conosceva anche la letteratura e la storia dell'epoca che studiava – si ammassavano l'uno sull'altro in colonne stranamente stabili nonostante le leggi della fisica, sulla scrivania, sugli scaffali. E, come molti studiosi, Marini sapeva dov'era quel testo o quell'altro o quella fotografia nel caos apparente.

Marini era un uomo appassionato capace di gran familiarità con i mass media. Ha collaborato a lungo con le pagine culturali .... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO SU "L'UNITA'"

4 commenti:

  1. Gerardo Pecci, storico e critico d'arte07/08/11, 11:39

    Provo un grande vuoto, un senso di smarrimento, un dolore umano vivissimo. Non ho parole per esprimere il dolore che provo per la scomparsa di Maurizio Marini, uno storico dell'arte che aveva il coraggio di dissentire, di essere puingente, di essere tagliente, ma che andava alla ricerca della verità e in nome della storia dell'arte cercava di essere sempre attento e aggiornatissimo su quello che studiava e pubblicava. Il suo CARAVAGGIO. "Pictor paestantissimus" è certamente il testamento della sua vita accanto al grande genio del Merisi, e magari ora si saranno conosciuti personalmente...Onore al grande storico dell'arte che non aveva peli sulla lingua e quando parlava lo faceva con competenza e piena conoscenza dei tempi, dei luoghi, dei fatti e delle persone. A Egizio Trombetta consiglio di raccogliere in un dvd o in più dvd le memorabili interviste a Marini, che restano il segno tangibile di una vita vissuta in nome della verità, in nome dell'arte, in nome della cultura. La storia dell'arte ha peduto un altro grande figlio, come lo furono a loro volta Adolfo Venturi, Roberto Longhi, Federico Zeri, tanto per fare qualche nome tra quelli meno "docili" e più "agguerriti" e meno accomodanti della storia dell'arte italiana del Novecento, ma che hanno saputo scrivere pagine e pagine memorabili che sono dei veri e propri monumenti che restano pietre miliari della nostra cara disciplina di studio.

    RispondiElimina
  2. Un addio a Maurizio Marini, lo studioso che dormiva con un Caravaggio

    Fonte: http://www.epomeo.com/201108283986/ItaliaNews/Arte/Un-addio-a-Maurizio-Marini-lo-studioso-che-dormiva-con-un-Caravaggio.html

    RispondiElimina
  3. Fabio Scaletti07/09/11, 13:44

    Nel giro di pochi mesi gli studi caravaggeschi hanno perso il decano (Denis Mahon) e forse il massimo specialista (Maurizio Marini). Purtroppo ho conosciuto Marini solo in via indiretta: per telefono i suoi pareri sulle opere attribuite al Merisi erano, e sarebbero stati, sempre ferrati e proficui. Ci mancheranno. Aspettavo con ansia la nuova edizione del suo volume "Caravaggio, pictor praestantissimus",che secondo me resta il testo più utile per avere una visione a 360 gradi della materia caravaggesca e per chi vuole comunque confrontarsi con la sua arte. Chissà se l'aveva pronto per le stampe...
    Fabio Scaletti

    RispondiElimina
  4. Nel trigesimo della scomparsa di Maurizio Marini (Pietro di Loreto su Scena Illustrata)


    Fonte
    http://www.scenaillustrata.com/public/spip.php?page=anteprimastampa&id_article=1092

    RispondiElimina