21 ott 2011

Ḕccosanostra, per ricordare il furto della Natività (da BlogSicilia.it)

E se la storia si ripetesse? Ḕ la sera del 17 ottobre 1969. La tela della Natività, opera imponente dipinta da Caravaggio per l’Oratorio di San Lorenzo, scompare nell’oscurità della notte. Complice l’imperdonabile incuria e l’inarrestato degrado, tremenda fine a cui spesso vanno incontro tesori dal dimenticato valore. Numerose le dichiarazioni di pentiti, le indagini condotte senza grandi esiti, le congetture spesso fantasiose di curiosi e critici.  Vere e proprie leggende metropolitane, tutte corredate da un triste finale. Per ricordare quest’ingiustificabile delitto e rammentare come ad oggi quasi nulla sia cambiato, lunedì 17 ottobre 2011, l’Oratorio di San Lorenzo apre in orario notturno, in attesa di nuovo e rituale furto. Sotto gli occhi di un’intera collettività, verrà infatti inscenato un gesto folle e assurdo, un irragionevole teatro che ci costringerà, questa volta attivamente, a essere testimoni di un’azione tanto criminosa quanto insensata.

Un ciclo di rigenerazione e perdita che non si arresta con quest’ultimo evento ma che costituisce il prologo a un nuovo inizio, Next. E dunque si faccia avanti il prossimo. Noi siamo pronti, e voi?
A distanza di oltre quarant’anni, per andare oltre a quest’insanabile vuoto, l’Associazione Amici dei Musei Siciliani bandisce NEXT, concorso teso a far risorgere..... CONTINUA A LEGGERE SU BLOGSICILIA.IT

dal 21 ottobre al 5 ferbbaio 2012: "ECCE HOMO" DI CARAVAGGIO E DIPINTI CARAVAGGESCHI AL COLUMBUS MUSEUM OF ART (OHIO)

Arriva a New York nei prossimi giorni un'opera esemplare della sua vena artistica "Ecco l'uomo!" che offre agli americani la percezione di quello che è stato l'impatto di un rivoluzionario fortemente realista sulla cultura dell'epoca.   Ad ospitare l'opera - in allestimento dal 21 ottobre al 5 febbraio 2012 - il Columbus Museum of Art. 

Michelangelo Merisi da Caravaggio viene ricordato tanto per il suo stile di vita non convenzionali come il suo talento incommensurabile. La sua arte rivoluzionaria con una vita di eccessi, scandita da risse a tarda notte, attentati alla sua vita, e molteplici  arresti, è culminata con una condanna a morte papale che lo ha costretto a vivere in esilio. Tragica la sua morte a 38 anni mentre era in viaggio per Roma, dopo aver saputo che gli era stata concessa dal papa la grazia. Nonostante la prematura morte, il potente realismo della sua pittura ebbe un'influenza notevole su molte generazioni di artisti in Italia e nel resto d'Europa. E', dunque, una eccezionale opportunità quella di poter ammirare l'opera di questo esponente della cultura italiana nel mondo, maestro del barocco italiano.  L'Ecce Homo, dipinto da Caravaggio intorno al 1605, viene  prestato al Columbus dai Musei di Strada Nuova di Palazzo Bianco a Genova e rappresenta l'apice di una mostra esclusiva organizzata da CMA negli Stati Uniti, alla quale concorrono importanti musei dell'Ohio e una collezione privata negli Stati Uniti con il prestito di  altri dieci dipinti di suoi contemporanei rappresentativi  di santi e peccatori. Si tratta di opere di artisti che hanno emulato lo stile particolare e drammaticamente realistico di Caravaggio,  dimostrando l'importanza del caravaggismo in tutta  la pittura sei centesca europea.

L'iniziativa del Columbus Museum of Art fa parte del gemellaggio con la città di Colombo nella celebrazione del bicentenario della città americana con la realizzazione di programmi e mostre in tutto il 2011 e il 2012.  A Caravaggio, dunque, il compito di aprire con l'" Ecce Homo!" le commemorazioni del bicentenario di Colombo attraverso la celebrazione del rapporto tra città di Columbus nell'Ohio e Genova in Italia. (Fonte: ItalianNetwork.it).   ACCEDI AL SITO UFFICIALE DELLA MOSTRA

13 ott 2011

dal 16 ottobre: Caravaggio in Texas

Sarà la mostra più importante dedicata al Caravaggio in Texas. La seconda più grande esposizione caravaggesca mai presentata negli Usa dopo quella del Metropolitan Museum of Art (Moma) di New York, nel 1985. "Caravaggio and his followers in Rome" (Caravaggio e i suoi seguaci a Roma) aprirà i battenti domani, al Kimbal Art Museum di Fort Worth e tutto fa pensare che Oltreoceano la "caravaggiomania", secondo la definizione coniata nel 2010 dal periodico "Art in America", continuerà a spopolare ancora per un bel po'.  In mostra, dieci fra i capolavori più noti firmati dal maestro Michelangelo Merisi, uno degli artisti più celebrati di tutti i tempi, presentati assieme a una quarantina di opere a questi ispirate, tra cui tele di Orazio Gentileschi, Bartolomeo Manfredi, Jusepe de Riberira, Georges de la Tour, Valentin de Boulogne, Simon Vouet, Gerrit Van Honthorst, Hendrick ter Brugghen e Peter Paul Rubens.  Un percorso espositivo articolato che, partendo dai dipinti del Caravaggio, mette ... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO SU RAINEWS24.IT

10 ott 2011

Caravaggio, maestro di passione e rivolta (di Franco D'Angelo da "ildenaro.it")

“Caravaggio è innovazione, professionalità, passione, rivolta: è per questo che noi Cubani lo apprezziamo” ha detto il vice Ministro della Cultura della Repubblica di Cuba, Fernando Rojas a conclusione del suo intervento alla conferenza stampa di presentazione della mostra “Caravaggio a Cuba”, inaugurata venerdì 23 al Museo Nacional de Bellas Artes, dove fino al 27 settembre si potranno ammirare il “Narciso alla fonte”, del Merisi, e dodici tele di pittori di scuola caravaggesca. Altre opere del grande Maestro saranno esposte nei prossimi mesi a Mosca, in Brasile, in Argentina, ad Ottawa. E proprio ieri, a Napoli, la Fondazione Real Monte Manso ha ospitato un convegno dedicato a Caravaggio, da tutti ritenuto un forte messaggero della cultura italiana nel mondo. “Con la mostra di Cuba – hanno spiegato nostri insigni studiosi e storici dell’Arte – si vuole valorizzare una delle espressioni più importanti del patrimonio culturale nazionale, che rende unica l’Italia nel mondo, anche grazie ai suoi siti storico-artistici, Patrimoni dell’Umanità protetti dall’Unesco, fra cui il Centro Storico di Napoli”.
Ed è qui che ieri, come si diceva, la Fondazione Real Monte Manso in via Nilo ha ospitato l’incontro “Caravaggio da narrare”, a cura della studiosa tedesca Ulla Enger, che ha presentato aspetti ancora inesplorati di alcuni dipinti merisiani ... CONTINUA A LEGGERE SU ILDENARO.IT