Il favoloso mondo di Tomoko: anche Caravaggio nella sua personalissima storia dell'arte e consumismo



Bacchino Malato

Cena in Emmaus

Narciso

Giuditta e Oloferne

Sulle orme del Giappone più visionario e contemporaneo, il 18 maggio apre la mostra Kawaizzazzioni di Tomoko Nagao e si inaugura così la trilogia tutta dedicata al micropop alla MO.OM Art Gallery di Milano. Sulle tracce delle stravolgenti impronte lasciate da Takashi Murakami , a colpi di cosmo pop, infomania otaku e erotismo fumettistico, linfa vitale dell’affascinante e ricca corrente della superflatness, Tomoko Nagao si reimpossessa delle mass icons, le riutilizza come “display del suo immaginario”, e ce le serve trasformate, rivitalizzate in alter logo.
Globalizzazione e consumi visti con un occhio altro , l’occhio Kawaii che tutto plasma e tutto ironizza, anche i mostri sacri come “la formazione della Vergine” o “la Nascita di Venere” di Botticelli o ancora “las Meninas” di Velazquez e ce li serve su un piatto tech e interattivo, a base di Ipad , PSP Play Station, Youtube, con contorno abbondante di prodotti mass-known come i Baci Perugina, Zara, Hello Kitty, la Smart, Coca-Cola e Nutella. Mano Kawaii di Tomoko Nagao che audace teletrasporta i grandi classici, immortali ... CONTINUA A LEGGERE SU ARTSBLOG.IT oppure visualizza la Galleria di immagini su Repubblica.it