16 ott 2012

Mostra: "CARAVAGGIO E SEUS SEGUIDORES"

E' disponibile on-line l'intero e corposo catalogo della mostra "Caravaggio e seus seguidores" che sta riscuotendo un grosso successo in Brasile. Contiene, tra l'altro, una nuova attribuzione, un San Giovanni Battista, accolta anche da Maurizio Calvesi.

"Bentornato Caravaggio": la convention chiude positivamente i battenti sul raduno 2012 ma diventa un'incontro fisso per gli anni a venire e apre la porta dell'"Archivio su Caravaggio a Caravaggio"

BENTORNATO CARAVAGGIO: Un evento alla quale senza esitazione hanno aderito e partecipato nomi di assoluto prestigio che portano le loro opere nella città per celebrare tutti insieme Caravaggio.




Chiusi i battenti del “Bentornato Caravaggio”, un evento che ha scritto una bella pagina della storia delle cerimonie dedicate al grande Maestro e che ha aperto la porta alle nuove iniziative di Decima Musa Caravaggio. Un risultato che era già nell’aria fino dal giorno dell’apertura quando il pubblico numeroso ha atteso la compagnia teatrale che ha sfilato in costume fino davanti le porte del Palazzo Municipale e che dopo il fatidico “Bentornato caravaggio” ha aperto le sale che ospitavano l’esposizione. E già dalla prima sala l’originalità dell’esposizione ha colpito il pubblico. Un vero e proprio “salotto” dove si potevano vedere le immagini di spettacoli teatrali, film, balletti e tableaux vivants, opere realizzate da Balletto del Teatro di Torino, l’Associazione Showbiz, Cesare Capitani, Fondazione Fodella, Una visione no stop davanti alla quale le persone potevano sedersi e degustando il “caffè del Caravaggio” la nota ditta bergamasca che dal Maestro oltre al nome, ha preso alcune immagini dei suoi dipinti e con un tocco elegante di modernità ha realizzato le splendide confezioni di cialde. E tanto per rimanere in tema enogastronomico non sono mancati i suggerimenti culinari, dai celebri “veli di cipolla” dello Chef Iaccarino del Don Alfonso di Napoli e dello Chef del Caravaggio Restaurant di New York al Cocktail Caravaggio di Cucinaconoi. Tutto comunque con un comune denominatore, raccontare Caravaggio. E se nella prima sala Caravaggio viveva in TV, nella sala consiliare, per celebrare il Maestro sono arrivati da ogni parte d’Italia. Le più note firme dell’editoria italiana Bolis, Corponove, Innocenti, Logart Press, Nutrimenti, Newton Compton, l’Asino d’oro e gli autori Francesca Santucci e Anna Maria Panzera che hanno esposto i loro testi, di E-ducation.it del gruppo dell’Archivio Scala che ha presentato le sue applicazioni multimediali,e poi ancora Egizio Trombetta con le interviste ai più grandi critici d’arte, il Comune di Montale e Mariano Pastore con le loro mostre e ricerche, la Fondazione Extroart che si sta battendo per riportare un Caravaggio, Caravaggio400 con il suo blog utile guida dell’evento. Nella sala tutto parlava di Caravaggio perfino la musica di sottofondo, una delle composizioni di Rino Capitana dedicata appunto ai grandi mastri d’arte e a ricordare l’infinita bellezza e dolcezza dei suoi dipinti, una tela raffigurante un particolare del “Riposo dalla fuga in Egitto” realizzata specificatamente per l’evento da My Collection. Ma se testi e video è quanto ci si può aspettare da un’esposizione, la terza sala offriva al pubblico qualcosa di davvero originale. Sei splendide opere fotografiche di Renato Marcialis, in arte Caravaggio in cucina, e i meravigliosi oggetti d’arte a grandezza naturale, la Coppa del “Bacco” e le caraffe delle due “Cena in Emmaus” accompagnati dai testi e realizzati da Munus, la cui attività è rivolta alla gestione dei beni culturali e dei servizi museali, all'ideazione ed organizzazione di mostre ed eventi. Ma Bentornato Caravaggio, un evento firmato da tanti nomi davvero autorevoli non finisce qui. In attesa della seconda edizione della convention, Decima Musa Caravaggio per la Città di Caravaggio sta preparando una grande iniziativa, l’apertura di un Archivio storico, un centro permanente con apertura al pubblico, che raccoglie e conserva notizie e materiali su Michelangelo Merisi, che organizza meeting e seminari al fine di educare e guidare verso la lettura delle sue opere, che favorisce la conoscenza delle sue opere attraverso testi ma anche mezzi multimediali. E proprio a proposito di questo mezzo, l’iniziativa riserva una grande sorpresa, una novità che oltre a rendere l’Archivio unico in Europa, restituirà alla Città gli onori delle origini del grande Maestro. COLLEGATI A BENTORNATOCARAVAGGIO

04 ott 2012

6 ottobre 2012: Proiezione del video "CARAVAGGIO XXI: TABLEAUX VIVANTS"

Sabato 6 ottobre alle ore 10:00, presso la Sala conferenze del MART (Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto) e nell'ambito della 23a Rassegna del Cinema Archeologico di Rovereto verrà proiettato il video dello spettacolo "CARAVAGGIO XXI: TABLEAUX VIVANTS". 
Le proiezioni fanno parte del programma della sezione speciale "Archeologia e società" che affianca il programma principale del Festival che rappresenta uno dei più importanti appuntamenti europei dedicato alla documentaristica e cinema di tematica archeologica.



Da Guercino a Caravaggio. Sir Denis Mahon. 100 anni di vita e di studio attraverso il ‘600

E’ la mostra che Sir Denis Mahon aveva ideato per la ricorrenza del suo centesimo compleanno. Aveva sognato poterlo festeggiare assieme ai dipinti che lo avevano accompagnato nel corso della sua vita, scegliendo personalmente ogni singolo quadro, come si fa per gli amici di una vita. Il suo sogno si concretizza dal 18 settembre al 20 gennaio, ad un anno dalla sua scomparsa, grazie alla collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e Beni Culturali, la società diretta da Roberto Celli cui Sir Denis aveva affidato la realizzazione di tutti gli eventi espositivi ideati negli ultimi anni di attività, con la preziosa collaborazione del Trustee della Fondazione Mahon, con l’imprescindibile sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero degli Affari Esteri. Ad ospitare la storica rassegna, curata da Mina Gregori e Daniele Benati, sarà il Piano Nobile di Palazzo Reale. Ovvero il luogo che aveva ospitato la grande rassegna dedicata a Guercino curata da Sir Denis Mahon nel 2003. “Questa mostra – afferma Mina Gregori - è prima di tutto un omaggio a un grande gentiluomo della storia dell'arte, che con inimitabile tratto e, insieme, con britannica concretezza ha profondamente influito sulla riconsiderazione del primo Seicento. Ma è anche la rappresentazione di valori come il pubblico interesse, l’onestà intellettuale,.... CONTINUA A LEGGERE SU ARTE.IT

VERMEER A ROMA: ORA E' SFIDA CON CARAVAGGIO (dal Corriere della Sera)

Vermeer e Caravaggio. Il confronto è inevitabile, in una città come Roma. Basterebbe banalmente partire dal «contenitore», cioè le Scuderie al Quirinale. Oggi il misterioso Maestro di Delft già sfiora 70 mila prevendite. Nel 2010 la grande rassegna su Michelangelo Merisi chiuse a 600 mila biglietti staccati. Lo spiega bene Mario De Simoni, direttore generale dell’azienda Palaexpo: «Dopo Caravaggio, con Vermeer quest’anno proponiamo l’altro volto del realismo nel ’600». Roma in Caravaggio è notoriamente onnipresente: la committenza, la fede, il potere temporale del Papa. In Vermeer (convertito cattolico) c’è invece la vita quotidiana di tipico stampo olandese, quindi protestante: «La stradina di Delft» è l’esempio più evidente, poi le scene domestiche, i silenziosi ambienti raccolti. Un occhio romano appena un po’ allenato (basta davvero poco) coglie quei tagli di luce, per esempio dalle finestre, che ti riportano per istinto proprio dalle parti di Caravaggio. Un bel parallelo tra Grandi sull’immaginifico palcoscenico di Roma. Chissà chi vincerà alla fine il venalissimo duello al botteghino...  (articolo di P. Conti dal "Corriere della Sera - Cultura" del 27 settembre 2012)


Come leggere la “Parola dipinta”: una lettura della fede nella deposizione del Caravaggio

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Molte delle opere conservate nei Musei Vaticani, sono davvero “Parola dipinta”, comunicazione del messaggio evangelico attraverso le immagini. Ma bisogna sapere come leggerle. A meno di un mese dall’apertura dell’Anno della fede, ci facciamo guidare nella lettura di due capolavori della pittura italiana dal direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci. 

ANTONIO PAOLUCCI-Direttore Musei Vaticani:
I quadri che vedete rappresentano tutti episodi della storia dell’Antico e del Nuovo Testamento, ma sono anche uno straordinario capolavoro di catechesi, di dottrina, spiegata attraverso le figure. Prendiamo un quadro famoso, che tutti conoscono… la cosiddetta deposizione di Caravaggio, che sta qui, forse uno dei quadri in assoluto più celebri di Roma. Dipinta da Caravaggio circa nel 1602, 1603. Quel quadro si trovava in origine, era stato dipinto per una cappella della Chiesa Nuova. Doveva essere la pala d’altare di una piccola cappella. Raffigura appunto Gesù, schiodato dalla Croce e che sta per ricevere i riti funerari. Intorno ci sono i personaggi storici della passione e morte di Cristo, quelli che conosciamo tutti. E lo mettono su una grande lastra di marmo. Di solito le guide dicono che questa è la copertura del sepolcro. Questo non è esatto. Probabilmente quella che vedete è quella che i romani chiamavano il lapis unzionis, cioè la pietra dell’unzione, perché i personaggi che stanno intorno a Cristo, i suoi parenti e amici, stanno compiendo, nella rappresentazione di Caravaggio, il pietoso rito comune a tutte le culture del Mediterraneo, non solo gli ebrei, ma anche i greci e i romani, della purificazione del corpo del morto prima di calarlo nel sepolcro. La cosa che fa capire come dietro ci sia una riflessione catechetica e teologica formidabile ..... CONTINUA A LEGGERE SU "CANTONUOVO.EU"

Brasile - Rousseff accoglie Caravaggio a Planalto

Continua con successo la traversata di Caravaggio in America Latina. Dopo il pieno di pubblico al "Museu de Arte" de São Paulo - oltre 160 mila visitatori in quasi due mesi di esposizione -, la mostra "Caravaggio e i suoi seguaci" e' pronta a sbarcare a Planalto, sede della presidenza della Repubblica brasiliana. E ad accogliere la rassegna, alla cerimonia di presentazione prevista per venerdì 5 ottobre alle 11, ci sarà il capo di Stato Dilma Rousseff, che in una recente manifestazione ufficiale aveva elogiato pubblicamente la mostra. Un "fuori programma" spinto dal grande successo di pubblico, dall'interesse personale della stessa Rousseff e realizzato grazie alla pronta risposta dell'Ambasciata d'Italia in Brasile e del ministero dei Beni culturali che hanno concesso a Caravaggio una tappa a Brasilia prima di spostarsi a Buenos Aires dove sara' ospite del Museo Nacional de Bellas Artes, dal 25 ottobre al 31 dicembre. L'esposizione visibile sino al 14 ottobre è composta da sei tele di Caravaggio tra cui la celebre "Medusa Murtola", e rappresenta un'altra vetta nel profilo della ricca rassegna "Momento Italia-Brasile 2011/2012".