Il blog CARAVAGGIO400, fondato nel 2009 da Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico in occasione del quarto centenario della morte di Michelangelo Merisi da Caravaggio, ha l'intenzione di attivare e creare un punto di approfondimento e discussione sull'opera di uno dei più grandi maestri della pittura seicentesca di cui far conoscere principalmente la sua opera e la sua arte ancor più che la sua vita e biografia, su cui troppo spesso si è concentrata l'attenzione dei media trascurando l'innovazione e il genio del grande pittore. Invitiamo tutti gli studiosi, appassionati e chiunque voglia dare un suo contributo ad inserire commenti e inviare segnalazioni a questo blog.




A cura di Michele Cuppone, Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico (pagina Fb a cura di Claudio Ferranti )

19 giu 2019

Caravaggio, Nostra Signora della Misericordia. Un libro sulle “Sette opere” del Pio Monte di Napoli


Chi avrà visitato la mostra Caravaggio Napoli in corso presso il Museo di Capodimonte, non avrà fatto a meno di notare tra le novità del bookshop un prodotto editoriale che si distingue già per caratteristiche tecniche, e che incuriosirà pure per l’assenza di informazioni particolari sul contenuto. Piuttosto snello e di grande formato (33x24 cm), nella copertina in brossura appaiono alcuni dettagli della 'grande assente' nelle sale espositive – a torto o a ragione secondo i punti di vistaSette opere di misericordia. O, piuttosto, Nostra Signora della Misericordia, come indicata in una trascrizione settecentesca della polizza di pagamento a Caravaggio, che è poi anche il titolo del fascicolo di cui qui si parla. 
Esso rappresenta la sesta e più recente uscita del progetto ArtchivePortfolio del fotografo Mauro Magliani. Ciascun numero della collana descrive appunto una singola opera attraverso un ricco corredo illustrativo, di alta qualità estetica e tecnica e appositamente realizzato, e un testo in costante dialogo con quelle stesse immagini, che si presentano in forma di tavole sciolte. Sono ben 42 nel nostro caso, alcune prendono più pagine e nel complesso permettono di cogliere appieno l'intricata iconografia del telero, ricco di particolari – che sfuggono alla normale visione del visitatore del Pio Monte di Misericordia, ma che pure non tutte le fotografie disponibili restituivano con un apprezzabile livello di dettaglio. 
E proprio all'iconografia del dipinto è dedicato lo scritto di Gianluca Forgione, giovane studioso partenopeo (nella collana, i saggi sono affidati sempre a giovani storici dell’arte). Sarà venuto spontaneo pensare al suo nome, considerando che egli è allievo del compianto Vincenzo Pacelli, il più grande conoscitore del Caravaggio napoletano, con cui curò la sua ultima grande monografia Caravaggio tra arte e scienza. Forgione, inoltre, aveva curato nel 2014 la riedizione postuma del volume del suo maestro dedicato proprio alla grande pala di via dei Tribunali e, più di recente, aveva esposto i suoi studi sull'argomento nell'ambito di un simposio (Evidenza Caravaggio). 
Di fatto il saggio è un'anticipazione dei risultati delle ricerche personali che saranno pubblicate in forma più estesa, o quanto meno integrando l'apparato illustrativo e testuale. Del resto, per come è concepita ArtchivePortfolio in questo #6 non può esservi posto, oltre che per un apparato di note, nemmeno per le immagini di altri dipinti e di opere a stampa, cui spesso si rimanda per analogie. Ed è ancorando l’invenzione del Merisi alla tradizione da cui discende, che è stato possibile riconsiderare il significato dell'opera e rileggere in un'inedita prospettiva alcuni degli episodi caritatevoli raffigurati. A partire, guardando più in alto, dalla constatazione che uno dei drappi che avvolgono gli angeli, più specificamente quello che scende sulla folla, non è nero (come pure è stato avanzato di recente da un'errata lettura generale del quadro), ma verde scuro. Questa notazione di carattere cromatico, apparentemente semplice per la sua evidenza eppure sfuggita ai più, riveste una grande importanza, poiché il drappo in questione si collega al manto della Vergine, di cui può dirsi parte integrante a tutti gli effetti; tanto da confermare una derivazione dalla classica immagine della Madonna della Misericordia, in cui la Madre di Gesù protegge i fedeli sotto il suo mantello [...]

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