Con Le parole di Caravaggio, Alvise Spadaro torna alle stampe estendendo il suo noto interesse per il periodo siciliano del pittore. In un volumetto scorrevole da potersi leggere d'un fiato è ripercorsa la vicenda caravaggesca attraverso la viva voce del milanese, o meglio tramite le testimonianze riportate in documenti, giudiziari e romani in gran parte, e fonti, per lo più siciliane.
La più ampia trattazione riguarda naturalmente i corposi atti del processo per la diffamazione ai danni di Baglione, preziosa occasione in cui un Michelangelo Merisi mai così ‘loquace’ manifesta la sue concezioni estetiche nel rapporto con gli artisti coevi. Ma Spadaro indugia pure sulla nota di Francesco Aprile - con taglio e intenzione diversi rispetto agli altri capitoli, e comprensibilmente - dovendo prendere le difese di una sua acquisizione molto poco riconosciuta, se non ignorata del tutto, sul professato passaggio del Merisi da Caltagirone ...
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Summer school "Caravaggio: Art and Knighthood" a Malta (giugno 2014)
Il corso estivo "Caravaggio: Art and Knighthood", che si terrà a Malta tra il 2 e il 13 giugno 2014, comprende un programma intensivo di due settimane di lezioni in classe e in situ, seminari e workshop che saranno tenuti da autorevoli studiosi del settore. Si studierà il contesto drammatico e avvincente della turbolenta vita di Caravaggio e si riconsidereranno i capolavori dei suoi periodi maltese e tardo nell'evoluzione generale dei suoi lavori. Il corso include anche uno studio ravvicinato delle opere d'arte stesse e si discuteranno tematiche di stile e tecnica.
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Leonardo, Raffaello, Caravaggio: "Una mostra impossibile" a Napoli
Un progetto ideato e diretto da Renato Parascandolo
Direzione scientifica di Ferdinando Bologna
117 riproduzioni di capolavori di Leonardo, Raffaello, Caravaggio in mostra a Napoli, nelle sale del Convento di San Domenico Maggiore, dal 3 dicembre 2013 al 21 aprile 2014.
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Mostra "Montserrat. Opere maggiori dell'Abbazia" a Forte di Bard
La nuova produzione artistica
interamente firmata Forte di Bard presenta, per la prima volta raccolte
in un unico evento, le opere dal grande valore storico-artistico
provenienti dal Monastero benedettino di Montserrat, località a pochi
chilometri da Barcellona, in Catalogna.
Fondato nel 1025 per commemorare l’apparizione della Madonna sul monte omonimo, il Monastero fu distrutto dalle truppe napoleoniche nel 1811 e ricostruito una trentina di anni dopo. Il santuario, attorniato da un vastissimo complesso di edifici in gran parte adibiti per l'alloggio dei pellegrini, è conosciuto in tutto il mondo e, secondo le ultime statistiche, è meta ogni anno di oltre un milione di pellegrini e turisti.
In mostra cento capolavori,
dal Romanico al Barocco, dall’Impressionismo all’Avanguardia, con
omaggi particolari all’arte italiana e alla pittura antica spagnola. Tra
le opere esposte spiccano il San Gerolamo di Caravaggio, le tele di Gianbattista Tiepolo, Luca Giordano, Francesco Solimena, Andrea da Salerno, Pedro Berruguete, Marià Fortuny, Rembrandt e due capricci di Luigi Rossini mai esposti. A questi si aggiungono altri grandi maestri della storia dell’arte: Monet,
Degas, Pisarro, Sisley, Rouault, Chagall, Braque, Marini, Hartung,
Rusiñol, Picasso, Dalì, Tàpies, Poliakoff, Chanko, Le Corbusier e Subirachs ...Fondato nel 1025 per commemorare l’apparizione della Madonna sul monte omonimo, il Monastero fu distrutto dalle truppe napoleoniche nel 1811 e ricostruito una trentina di anni dopo. Il santuario, attorniato da un vastissimo complesso di edifici in gran parte adibiti per l'alloggio dei pellegrini, è conosciuto in tutto il mondo e, secondo le ultime statistiche, è meta ogni anno di oltre un milione di pellegrini e turisti.
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Milano, gli studenti del liceo clonano Caravaggio
Caravaggio quattrocento anni dopo. Gli studenti
della quarta e della quinta del liceo Orsoline di via Lanzone, a Milano,
hanno rivisitato in chiave fotografica una serie di quadri di
Caravaggio. Alcuni ragazzi hanno perseguito la fedeltà, cercando di
ricalcare con precisione le linee guida del dipinto, altri invece hanno
preferito ispirarsi allo stato d'animo dei personaggi, scegliendo una
via più personale. Questi lavori sono ospitati per tutto il periodo di
Natale all'Ancora Store in via Pavoni. Le fotografie delle Orsoline sono
affiancate dai lavori più tecnici degli allievi dell'Istituto Pavoniano
Artigianelli
Crede di aver trovato un Caravaggio ma è una crosta e finisce nei guai
Aveva chiesto a un notissimo critico d’arte il suo avallo. E lì si è
perduto, perché il critico, non solo ha capito subito che il quadro era
un’ignobile crosta, ma si è anche arrabbiato molto e ha denunciato il
tentativo alle forze dell’ordine, mandando il nostro appassionato d’arte
davanti al giudice per la falsa attestazione
Crema, 22 novembre 2013 – Riteneva di aver trovato in un mercatino rionale addirittura un quadro di Caravaggio. Una prova del celebre Bacchino malato. Ne era così convinto che si era spinto non solo ad autenticare il quadro con
una sua dichiarazione, ma a chiedere addirittura a un notissimo critico
d’arte il suo avallo. E lì si è perduto, perché il critico, non solo ha
capito subito che il quadro era un’ignobile crosta, ma si è anche arrabbiato molto e ha denunciato il tentativo alle forze dell’ordine, mandando il nostro appassionato d’arte davanti al giudice per la falsa attestazione.
Questa
mattina davanti al giudice Maria Stella Leone si è aperto il processo,
che è subito terminato perché l’avvocato dell’uomo, il legale Sergio
Fiori, ha chiesto e ottenuto dal pm Silvia Mainardi di poter patteggiare per
il suo assistito una pena minima, solo quattro mesi. D’altro canto, chi
avrebbe avuto l’ardire di sostenere l’autenticità di un quadro così
celeberrimo? Quindi, il giudice ha condannato l’incauto estensore dell’autentica a quattro mesi di prigione, sospendendo la pena, visto che il cremasco era incensurato e per la prima volta davanti a un giudice.
Leggi su Il Giorno - Cremona
«Il Comune di Udine ha un Caravaggio e non lo sa»
UDINE. Il dipinto “San Francesco riceve le
stigmate” di proprietà della parrocchia di Fagagna, ma dal lontano 1911
in deposito ai Civici musei di Udine, non sarebbe una copia, ma un
originale del Caravaggio. A sostenerlo è il parroco di Fagagna,
monsignor Adriano Caneva, sul settimanale diocesano “La Vita Cattolica”,
intervenendo dopo l’annuncio fatto dall’Assessore alla Cultura del
Comune di Udine, Federico Pirone, di una mostra dedicata al dipinto in
questione, definito invece dall’assessore “copia”.
Ma per
monsignor Caneva le cose stanno diversamente in virtù di uno studio,
fatto nel 2001, dal professor Vanni Tiozzo, docente di Restauro
all’accademia di Belle arti di Venezia, che ne attesterebbe
l’attribuzione, invece, a Caravaggio. Secondo il direttore dei Civici
musei Marco Biscione, «l’attribuzione sarebbe ancora in discussione”,
tanto che il Comune avrebbe disposto nuove analisi sul dipinto con le
più moderne tecniche, che sfoceranno in una mostra prevista per la
prossima primavera.
Tè letterario con Anna Maria Panzera (Roma, 22 novembre)
Venerdì 22 novembre alle ore 17:00 presso il Teatro Vittoria di Roma, si terrà l'incontro Le Opere di Caravaggio. Dialoghi e letture, con Anna Maria Panzera, consulenza musicale a cura di Elisa Astrid Pennica e partecipazione amichevole di Michele Cuppone.
L'appuntamento fa parte della rassegna Tè letterari - Risvegliare reminiscenze di Marcello Teodonio.
Il Teatro Vittoria è a Roma in piazza Santa Maria Liberatrice 10. Si raccomanda la prenotazione (tel. botteghino 06-5781960/5740598).
Accedi al sito ufficiale del Teatro Vittoria
L'appuntamento fa parte della rassegna Tè letterari - Risvegliare reminiscenze di Marcello Teodonio.
Il Teatro Vittoria è a Roma in piazza Santa Maria Liberatrice 10. Si raccomanda la prenotazione (tel. botteghino 06-5781960/5740598).
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