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11/apr/2014

Vince ... l'"Amor vincitore": nudo più bello nell'arte

La top 10 dei nudi maschili più belli nella storia dell’arte



Il nudo è sempre stato uno dei temi più cari all’arte. Il Guardian di Londra presenta la classica delle 10 opere più belle in cui sono rappresentati corpi maschili senza veli. Nella rassegna ci sono ben quattro capolavori italiani.
“AMOR VINCIT OMNIA”, CARAVAGGIO - Al primo posto è segnalato il dipinto “Amor vincit omnia” (L’amore trionfa su ogni cosa) di Caravaggio ...

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10/apr/2014

Il "Ragazzo morso dal ramarro" della Fondazione Longhi in mostra alla GAM di Torino

L'ARTE OSPITA L'ARTE. CARAVAGGIO E SPALLETTI, INCANTESIMO DI LUCE


Il celebre Ragazzo morso dal ramarro di Michelangelo Merisi dalla Fondazione Longhi di Firenze alla GAM. Con un padrone di casa d’eccezione: Ettore Spalletti.
Dal 10 aprile al 15 giugno 2014

Caravaggio arriva a Torino con uno dei suoi più straordinari capolavori. E la GAM gli riserva un’accoglienza speciale: la mostra dedicata a Ettore Spalletti Un giorno così bianco, così bianco. Dal prossimo 10 aprile fino al 15 giugno, infatti, il percorso espositivo dedicato all’opera di Spalletti culminerà in una sala dedicata al famoso Ragazzo morso dal ramarro firmato dal genio della pittura del Seicento.

MAESTRI DI LUCE. Punto di contatto ideale tra i due artisti, l’uso dell’elemento luminoso. Il chiarore diffuso e intenso e le sfumature di bianco, rosa e azzurro che caratterizzano il lavoro del maestro di Cappelle sul Tavo generando un’atmosfera quasi rarefatta, vengono stravolte da una sorta di inversione, un coup de théâtre espositivo ambientato nella sala che ospita il Ragazzo di Caravaggio: un allestimento raccolto e luci soffuse che enfatizzano la potenza della luce fuori campo - proveniente da una finestra chiaramente riflessa sulla caraffa - che illumina il volto spaventato del giovane protagonista del ritratto. Per Spalletti, dunque, la luce come espressione della quiete e della pace interiore contrapposta alla visione di Merisi, in cui essa rappresenta un mezzo per esaltare la forza e la drammaticità delle emozioni.

GAM, CAPOLAVORI A CONFRONTO PER UN NUOVO MODO DI LEGGERE L’ARTE. Epoche e autori diversi avvicinati in un dialogo senza tempo. Questa la sfida che la Galleria d’Arte Moderna di Torino, prima in Italia, ha lanciato con il riallestimento delle collezioni permanenti e il Progetto GAM che negli ultimi cinque anni ha visto accostati L’Igloo di Mario Merz ad Aprile di Fontanesi, Giorgio Morandi e Fausto Melotti, la Saffo di Canova e l’opera di  Marina Abramovic, fino alla recente “ospitata” di Bagnante al sole (Arianna abbandonata) di De Chirico all’interno dell’esposizione dedicata a Renoir, e al Fontanesi tuttora esposto nella mostra dedicata a Omar Galliani.

Orario: martedì - domenica 10-18; chiuso il lunedì. Ingresso gratuito il primo martedì del mese.Biglietto d’ingresso (mostra e collezioni): intero € 10, ridotto € 8, gratuito fino ai 18 anni e abbonati Musei Torino PiemonteINFO: Segreteria tel. 011 4429595 – Centralino tel. 011 4429518 gamtorino@fondazionetorinomusei.it

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07/apr/2014

Un nuovo debito figurativo di Caravaggio (di Renato Di Tomasi)


Caravaggio_Opere di Misericordia_piccola La Cappella Paolina racchiude gli ultimi capolavori pittorici di Michelangelo Buonarroti, eseguiti tra il 1542 e il 1550. Quando ultimò il suo impegno in quella che era la cappella personale di Papa Paolo III Farnese l’artista aveva compiuto 75 anni. Due le opere in affresco realizzate: la Conversione di Saulo, che prima di convertirsi all’apostolato con il nome di Paolo era stato un crudele persecutore di cristiani, del quale le sacre scritture ci tramandano che venne folgorato sulla via di Damasco e che, caduto a terra da cavallo, rimase accecato dalla luce divina; e il Martirio di San Pietro, apostolo di Cristo condannato a morte dai romani, il quale chiese di essere crocifisso a testa in giù non ritenendosi degno di morire come Gesù.
Nella prima delle due scene Michelangelo concepisce un turbinio di personaggi in movimento e sono soprattutto le espressioni dei loro volti a raccontare quanto sta accadendo. Nella seconda scena, meno drammatica, l’evento si consuma col santo che si volge verso lo spettatore. Quando Caravaggio arrivò a Roma, come tanti altri pittori prima di lui non resistette al fascino degli straordinari cicli di affreschi che Michelangelo aveva realizzato in Vaticano. Il materiale che essi offrivano dovette costituire una grande lezione iconografica e artistica alla quale attingere in una chiave più marcatamente naturalista ...



01/apr/2014

"Sulla vita e la morte di Caravaggio": ultima intervista a Vincenzo Pacelli

pacelliD. Iniziamo con un bilancio relativo ai riscontri ottenuti dal tuo ultimo libro “Caravaggio tra Arte e Scienza” (recensito il 26 aprile 2013 su News-Art: http://www.news-art.it/news/caravaggio-tra-arte--scienza-e-nodi-ancora-da-sciogliere.htm), che ha visto il contributo di studiosi di varie discipline non solo storico-artistiche e che, a quanto pare, conoscerà una seconda puntata.

R. In effetti si è trattato di una novità nel panorama degli studi caravaggeschi, proprio grazie alla disponibilità di studiosi di diverso indirizzo che hanno esposto le loro opinioni ed hanno accettato di confrontarsi autenticamente con quelle degli altri. Un evento interdisciplinare notevole ma soprattutto proficuo, perché a volte gli studiosi, invece di collaborare, più facilmente amano polemizzare tra loro. Tuttavia il volume - già ponderoso di per sé - non poteva contenere ulteriori contributi, per cui ne è in preparazione un secondo che analizzerà il rapporto della pittura di Caravaggio con ulteriori tematiche, solo apparentemente marginali, come il cibo, gli animali e la natura morta. Anche in questo caso, grazie al contributo di studiosi del campo medico-scientifico, si cercherà di mettere in evidenza - sulla base delle parole e delle espressioni ricavate da documenti, lettere, carte e atti processuali - l’autentico profilo umano del Merisi, quello più familiare, più semplice ma più reale, evitando quel repertorio di attributi scontati e ormai insopportabili invalsi persino nella letteratura specialistica (assassino, criminale, maledetto e simili), usati solo per fare colpo sui lettori ...

Leggi l'intera intervista su News-Art

Il 'San Giovanni' Corsini al Quirinale per la mostra "Classicità ed Europa. Il destino della Grecia e dell'Italia"


immagine descritta in didascalia
Il Palazzo del Quirinale accoglie dal 29 marzo al 15 luglio 2014 la mostra “Classicità ed Europa. Il destino della Grecia e dell’Italia” per celebrare il ruolo svolto dai due Paesi nel trasmettere il messaggio civilizzatore partito da Atene e da Roma nell’anno in cui la Grecia (dal 1° gennaio al 30 giugno) e l’Italia (dal 1° luglio al 31 dicembre) assumono le presidenze di turno del Consiglio dell’Unione Europea.
Nella Sala delle Rampe e nelle Sale delle Bandiere sono esposte venticinque opere provenienti dai musei ellenici e italiani che hanno segnato la storia dei due Paesi e che raccontano gli ideali di libertà e di democrazia che gli artisti dell’antichità seppero tradurre in capolavori di eterno fascino.
I visitatori possono accedere alla mostra con ingresso gratuito e senza bisogno di prenotazione, nei giorni feriali da martedì a sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30. L’orario di apertura domenicale è dalle ore 8.30 alle ore 12.00 in concomitanza e con le disposizioni dell’apertura al pubblico delle sale di rappresentanza.
La mostra rimane chiusa tutti i lunedì e festivi, e nelle domeniche 20 aprile, 1° giugno, 22 giugno, 29 giugno, 6 luglio e 13 luglio, ed eventualmente in occasione di impegni istituzionali in programma al Quirinale di cui sarà data immediata comunicazione.

Visita il sito della mostra

05/mar/2014

“Tre salti” sulle orme di Caravaggio a Roma (Roma 22/3, visita guidata con Michele Cuppone)



Roma, sabato 22 marzo 2014
Visita guidata a cura di: dott. M. Cuppone.


“Tre salti” sulle orme di Caravaggio a Roma
… dove il pittore visse, dipinse e uccise.
Un avvincente itinerario volto a ricostruire la mappa geografica e interiore del “pittore maledetto”.

Con «tre salti» intorno al rione Sant’Eustachio è possibile ripercorrere l’intera vicenda romana di Caravaggio, dagli esordi come collaboratore in botteghe altrui, alla prima commissione pubblica in San Luigi dei Francesi, al delitto alla Pallacorda che ne decretò l'esilio dall'Urbe; passando letteralmente per i luoghi in cui abitò e che sempre frequentò: proprio in quest'area della città si concentravano i suoi più importanti collezionisti, estimatori e conoscenti. Senza contare che fu questo il teatro stabile del quotidiano e spesso irrequieto vissuto, come ricordano fonti e documenti, alcuni di fresca scoperta. La visita sarà curata da Michele Cuppone, uno degli autori dell’importante opera «L'essercitio mio è di pittore». Caravaggio e l'ambiente artistico romano, a cura di F. Curti, M. Di Sivo, O. Verdi (2011).

Appuntamento: ore 15:45 davanti alla Fontana dei Fiumi di Piazza Navona. Ingresso gratuito. Contributo visita: € 7 (soci), € 9 (ospiti).

Leggi il programma completo di Universarte

03/mar/2014

Hong Kong, mostra "Light and Shadows; Caravaggio, the Italian Baroque Master" dal 12 marzo al 13 aprile 2014

A Hong Kong si scaldano i motori in vista della mostra di Caravaggio che verra' inaugurata l'11 marzo: l'arrivo in citta' del capolavoro 'Cena in Emmaus', prestato dalla Pinacoteca di Brera, e' stato preceduto dall'installazione presso il Pacific Place, uno dei maggiori centri commerciali, di grandi pannelli esplicativi della mostra, insieme a un video sulla storia, il valore e il significato del quadro. L'attivita' di promozione non si ferma qui.



Fitto calendario eventi per prossimi sei mesi

L'Asia Society, che ospitera' il dipinto, ha messo a punto, con la collaborazione del consolato e dell'Istituto italiano di cultura di Hong Kong, una campagna educativa con un fitto calendario di eventi e appuntamenti. Nell'arco di sei mesi, ci saranno laboratori e concorsi fotografici, corsi di disegno incentrati sulle tecniche di Caravaggio e dibattiti sia in cantonese che in inglese ogni sabato e domenica per tutta la durata della mostra coi quattro artisti di Hong Kong che partecipano all'esibizione. A questi, si aggiungeranno seminari sull'importanza delle 'lezioni dei classici' anche nell'epoca contemporanea, sul grande maestro italiano, sulle differenze tra la 'Cena in Emmaus' di Brera e quella antecedente esposta presso la National Gallery di Londra e sui rapporti tra Italia e Cina, insieme a visite per le scuole, anche primarie, e programmi audio per non vedenti. Il tutto supportato da strumenti multimediali, tra i quali un'applicazione per smartphone appositamente creata per aiutare a familiarizzare con le tecniche del chiaroscuro.

(Fonte: Ministero Affari Esteri)

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