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28 mag 2015

Presentazione di "Caravaggio in Sicilia. L'ultima rivoluzione" a Furnari (ME)





Presentazione del volume Caravaggio in Sicilia. L'ultima rivoluzione di Andrea Italiano
domenica 7 giugno ore 18,30
Palazzo Marziani - Furnari (ME)

Il volume, edito da Giambra, esplora l'attività artistica di Caravaggio in Sicilia e il suo influsso sui pittori attivi nel versante orientale dell'isola, da Mario Minniti ad Alonso Rodriguez e tanti altri oggi meno conosciuti.

27 mag 2015

Mostra "Caravaggisti contemporanei" a Castelfalfi (FI)

Si inaugurerà sabato 30 maggio alle ore 18:00 la mostra “Caravaggisti contemporanei. Rocco Normanno e Michelangelo Della Morte” a Castelfalfi (FI) presso la Galleria d’Arte NuvoleVolanti e negli spazi Casa Argelà-Gucci e Sala del Camino della Rocca di Castelfalfi.



La rassegna è curata da Gerardo de Simone, docente di Storia dell'arte presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara e direttore della rivista "Predella".
Rocco Normanno e Michelangelo Della Morte riflettono una volontà di ancoraggio ad una tradizione lontana ma per certi versi sempre attuale, fondata su un’idea alta di pittura figurativa, di disegno, di tecniche.
 Nella scelta dei temi, Rocco Normanno predilige i generi come il ritratto e la natura morta, e le attualizzazioni di temi religiosi o classici con personaggi contemporanei (anche nell’abbigliamento), gli effetti sono di straniamento e dolorosa coscienza della tragicità e della condizione umana contemporanea.

Michelangelo Della Morte è incline, invece, verso il simbolo e il mito, il corpo diventa veicolo di interrogazione sull’essenza dell’uomo e del cosmo, le figure tendono a dissolversi, a incrociarsi (il maschile e il femminile), a sciogliersi in una sorta di quarta dimensione spazio-temporale.

Il curatore, Gerardo de Simone, vuole sottolineare, attraverso le opere dei due autori, decisamente rappresentativi, la fortuna sempre viva di Caravaggio, e portare all’attenzione del pubblico la poetica dei caravaggisti odierni, oltre al significato e al valore della loro pittura nel panorama variegato e multiforme della produzione artistica contemporanea ...


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La "Giuditta e Oloferne" in mostra a Illegio (UD)



Apre ad Illegio (Tolmezzo - UD) domenica 17 maggio 2015  ‘L’ultima Creatura. L’Idea Divina del Femminile’, la nuova proposta del Comitato di San Floriano, che regala alla Carnia e a tutto il Friuli una quarantina di opere legate alla figura della donna nel Vecchio Testamento (da Caravaggio a Rubens, da Pinturicchio a Spadini), una mostra che offre racconti avvincenti, emozioni potenti, confronti intriganti.
La mostra sarà visitabile fino a domenica 4 ottobre 2015.

Si tratta un evento culturale fondato su un’indagine teologica sulla donna, ripercorrendo i testi della Sacra Scrittura, su un’ampia ricerca iconografica nella storia dell’arte, che vuole rendere testimonianza alla presenza notevole del tema del femminile biblico e alla sua recezione nel corso della storia culturale occidentale. Dodici donne sono protagoniste della mostra – Eva, Hagar, Rebecca, Rachele, Tamar, Miriam, Dalila, Giuditta, Giaele, Ester, Susanna, la stessa divina Sapienza – che raccoglie quaranta opere di alto pregio artistico e di rilievo internazionale (trenta i prestatori, tra musei e altre istituzioni), tutte pitture e sculture dal XV al XX secolo.

Il tema scelto per questa nuova esposizione è stato definito “sconcertante e a tratti pericoloso” dal curatore stesso della mostra, don Alessio Geretti, che si è intrattenuto nell’approfondimento del capolavoro di Caravaggio “Giuditta taglia la testa di Oloferne”, “potente pagina del percorso dell’esposizione” ...

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13 mag 2015

Conferenza stampa di "Caravaggio Vero", a Roma il 15 maggio

Caravaggio Vero, a cura di Claudio Strinati e direzione scientifica di Michele Cuppone, edito da Scripta Maneant



Conferenza stampa

Venerdì 15 maggio 2015 ore 10.30
SaladaFeltre - via Benedetto Musolino, 7 - Roma

06 mag 2015

Sold out per il "Caravaggio" di Manara, in arrivo la nuova “Artist Edition White”

Travolgente successo per “Caravaggio. La tavolozza e la spada”, la straordinaria opera a fumetti che Milo Manara ha dedicato a Michelangelo Merisi. In una sola settimana dal lancio, infatti, il volume pubblicato da Panini Comics nella collana “Panini 9L” ha conquistato il primo posto in classifica su Amazon nella categoria Fumetti e “Arte, musica e cinema” e il settimo nella categoria Libri. Nello scorso weekend, la “Regular Edition” è andata a ruba al “Comicon”, il Salone internazionale del fumetto di Napoli, e le copie disponibili alla manifestazione sono andate completamente esaurite. Addirittura l’Artist Edition” (edizione limitata e numerata in 1.000 esemplari) ha fatto registrare il sold-out in pre-ordine, ancor prima cioè dell’uscita nelle fumetterie e nelle librerie. Panini Comics sta dunque preparando una nuova edizione a tiratura limitata e numerata in 1200 esemplari, denominata “Artist Edition White”, riconoscibile dal logo di colore bianco. Le prime 600 copie di questa nuova produzione conterranno una stampa firmata dal maestro Manara (Artist Edition White Limited). Questa preziosa edizione sarà disponibile a breve in tutte le fumetterie, librerie e anche on line.
 
“Caravaggio. La tavolozza e la spada” è il primo di due volumi. Narra la vita del geniale pittore italiano, dal suo arrivo a Roma alla fine del ‘500 fino alla rocambolesca fuga dalla capitale. Le straordinarie tavole di Manara ne raccontano l’arte e le opere, ma anche le avventure e gli eccessi. “Ho deciso di realizzare quest’opera perché la vita stessa di Caravaggio sembra proprio disegnata apposta per un fumetto”, spiega Milo Manara. “La sua è stata la vita di un vero picaro, di un avventuriero. Caravaggio è proprio il simbolo dell’uomo d’azione, oltre che del pittore. Non bisogna poi dimenticare la sua straordinaria modernità. Forse per primo, ha rovesciato completamente il modo di dipingere: la sua tecnica non era basata su delle strutture prima disegnate sulla tela e poi dipinte, ma invece sulla costruzione dei suoi quadri con dei veri modelli disposti teatralmente, come oggi farebbe un fotografo o un cineasta”.
 
“Dire che siamo soddisfatti di questo risultato è riduttivo. Ci aspettavamo che questa opera meravigliosa avrebbe riscosso l’interesse degli appassionati del fumetto, ma i risultati hanno già superato ogni aspettativa”, ha commentato Sara Mattioli, publishing manager di Panini Comics Italia. “Andare in ristampa a neanche una settimana dall’uscita, conferma l’amore del pubblico nei confronti di un grande Maestro della letteratura a fumetti e non possiamo che essere orgogliosi di essere il suo editore”.
 
Caravaggio – La Tavolozza e la spada – Regular Edition – cartonato (23,5x31 cm), 64 pagine, 16,90 euro.
Caravaggio – La Tavolozza e la spada – Artist Edition White – cartonato deluxe con inserti in tela ed effetto rilievo (29x38 cm), 80 pagine, 49 euro. Edizione limitata e numerata in 1200 esemplari (copie dalla numero 601 alla numero 1200).
 
Caravaggio – La Tavolozza e la spada – Artist Edition White Limited– cartonato deluxe con inserti in tela ed effetto rilievo (29x38 cm), 80 pagine, 69 euro. Edizione limitata e numerata in 600 esemplari (copie dalla numero 1 alla numero 600 dell’edizione Artist Edition White).

04 mag 2015

"Postilla su Caravaggio: la Vocazione di Matteo e un disegno napoletano", di Pietro Caiazza

Continua il dibattito: quel disegno è di Caravaggio?



Ringrazio Clovis Whitfield (vedi http://www.news-art.it/news/il-disegno-e-di-caravaggio---ma-la-sua-tecnica-non-contempl.htm) per l’attenzione prestata alla mia proposta di attribuire alla mano del Caravaggio un disegno che ora è a Napoli, Museo di Capodimonte (cfr. Caravaggio400 del 14 aprile 2015 e su News-Art http://www.news-art.it/news/e--un-disegno-originale-di-caravaggio-.htm).
Le sue considerazioni – proposte con molta stringatezza – mi paiono così ulteriormente riassumibili:
1) poiché i “sottostrati” del Martirio fanno dedurre che Caravaggio intendeva aggiungere altre immagini sui ‘teleri’ della Contarelli i disegni a lui ricondotti (dal Marini, quello “Santarelli” di Firenze; dal sottoscritto, quello di Napoli) potrebbero attribuirsi a frequentatori dello studio-cantina del Caravaggio in palazzo di Firenze a Roma, i quali ne potevano ricavare ispirazione, con disegni anche parziali (che non erano nella «procedura preparatoria» del Caravaggio), ovvero «come studi», prima del compimento del dipinto;
2) «non ci sono motivazioni logiche» univoche per scartare del tutto l’attribuzione del disegno napoletano a Belisario Corenzio;
3) la scrittura ad inchiostro sul verso del disegno potrebbe «essere stata parzialmente cancellata (erased)»  là dove poteva contenere (forse) riferimenti al disegno come copia.

Essendo il mio contributo una sintesi molto limitata di un più ampio lavoro in corso di pubblicazione (dal titolo Quattro enigmi caravaggeschi), rimando a quest'ultimo per un chiarimento circa tutti i presupposti (a mio parere, erronei) che esistono in generale su questi temi negli studi caravaggeschi [...]

Leggi il testo integrale su News-Art

01 mag 2015

In ricordo di Vincenzo Pacelli, il 6 maggio al Pio Monte della Misericordia

Mercoledì 6 maggio 2015, ore 9.30 presso la Chiesa del Pio Monte della Misericordia  



Ad oltre un anno dalla scomparsa dello studioso, il Pio Monte della Misericordia ospita una giornata in ricordo della figura e degli studi di Vincenzo Pacelli, tra i massimi specialisti del Caravaggio e della pittura napoletana del Sei e Settecento. Nella medesima occasione, sarà presentata anche la riedizione di uno dei libri più innovativi ed importanti del percorso di studi di Pacelli, dedicato alla tela con le Opere di Misericordia del Caravaggio: stampato per la prima volta nel 1984, il volume, andato da tempo esaurito, è infatti ora riedito a cura di Gianluca Forgione e per conto di artstudiopaparo. 

Interverranno alla giornata:
Gianpaolo Leonetti di Santo Janni, Soprintendente del Pio Monte della Misericordia.
Stefano Causa, docente di Storia dell’arte moderna presso l’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa”, è tra i maggiori specialisti della pittura napoletana moderna.
Gianni Papi, storico dell’arte, è considerato tra i massimi esperti del Caravaggio e del movimento caravaggesco internazionale.
Mario Alberto Pavone, docente di Storia dell’arte moderna presso l’Università degli Studi di Salerno, è autore di numerose pubblicazioni sulla pittura napoletana del Sei e Settecento, con particolare interesse agli aspetti iconografici, storico-documentari e collezionistici delle opere d’arte.
Francesco Petrucci, conservatore del Palazzo Chigi di Ariccia, è uno studioso della pittura e della scultura del Barocco romano.
Alfonso Furgiuele è docente di Diritto processuale penale presso l’Università “Federico II”.
Gianluca Forgione, storico dell’arte, svolge attività di ricerca sull’arte barocca a Napoli presso l’Università “Federico II”.
Francesco Tanasi è docente e fotografo d’arte.