19 nov 2017

In libreria “Il mistero dell’angelo perduto” di Paolo Jorio e Rossella Vodret (da Sololibri.net)

Skira nella collana StorieSkira pubblica “Il mistero dell’angelo perduto” (2017, pp. 144, euro 16,00), romanzo di Paolo Jorio e Rossella Vodret che rievoca l’avventurosa storia di un capolavoro di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio (Milano, 29 settembre 157-Porto Ercole, 18 luglio 1610), forse andato in fumo.

La copertina del volume raffigura la ricostruzione del mirabile dipinto San Matteo e l’Angelo che il pittore lombardo dipinse nel 1599. L’opera acquistata da Vincenzo Giustiniani, banchiere, collezionista e intellettuale, passò ai Musei di Berlino nel 1815 e scomparsa verso la fine della II Guerra Mondiale nell’incendio della Flakturm Friedrichshain, dove migliaia di opere d’arte (tra cui dipinti di Caravaggio, Rubens, Goya), furono distrutte dalle fiamme.

Pur facendo riferimento a fatti e personaggi reali, frutto di un’attenta ricostruzione degli avvenimenti, Paolo Jorio e Rossella Vodret hanno intrecciato storia e fantasia, liberamente ispirandosi a due donne speciali del secolo scorso, una russa e l’altra moldava, che hanno avuto ruoli non marginali nello spionaggio sovietico e nella Resistenza francese, prima e durante il secondo conflitto mondiale e rivestendo, al termine, importanti incarichi nel mondo ..... CONTINUA A LEGGERE SU SOLOLIBRI.NET

15 nov 2017

A Milano, Caravaggio arriva a teatro (da Finestre dell'Arte)


Dal 21 al 26 Novembre, lo spettacolo teatrale “Io, Caravaggio” andrà in scena al Teatro Franco Parenti di Milano.

Ispirato al romanzo di Dominique Fernandez “La Course à l’abîme”, lo spettacolo è stato presentato per anni, a partire dal 2010, a Parigi e in tutta la Francia e ora arriva in Italia in una nuova versione con Cesare Capitani, interprete e autore dello spettacolo, e Laetitia Favart.

Caravaggio rivive davanti agli occhi dello spettatore: l’infanzia nel piccolo borgo lombardo, l’approccio alla pittura, i primi problemi con la giustizia, la fuga a Roma nella speranza di fare fortuna. Nella Città Eterna il giovane Michelangelo Merisi, grazie a pochi quadri carichi di una forza e di un erotismo mai visti, sconvolge la pittura e raggiunge la gloria. I potenti se lo contendono, i cardinali lo proteggono e rapidamente diventa il pittore ufficiale della Chiesa.

Ma Caravaggio è un uomo dal carattere violento e solitario: rifiuta ogni compromesso, ogni vantaggio che il suo talento e i suoi contatti potrebbero garantirgli. Il suo modo di vivere è una costante provocazione, un affronto continuo alla morale e i processi a suo carico si moltiplicano: passa lunghi periodi in prigione, assapora il gusto ..... CONTINUA A LEGGERE SU FINESTREDELLARTE.IT)

17 novembre 2017: Una serata dedicata all’arte e a Caravaggio


Appuntamento per venerdì 17 novembre, alle ore 21, alla Sala Consiliare di Piazza Mazzini


Una serata dedicata all’arte di Caravaggio. E’ organizzata dall’assessorato alla cultura con il titolo di “Tommaso, uno di noi”, l’incredulità di Tommaso: un viaggio nella Storia dell’Arte e nella pittura di Caravaggio”. Relatore della serata il professor Angelo Croci. Appuntamento per venerdì 17 novembre, alle ore 21, alla Sala Consiliare di Piazza Mazzini. (fonte: VARESENEWS)

Un Caravaggio alto nove metri al Policlinico di Roma (da VARESENEWS)

L'artista varesino Andrea Ravo Mattoni sta realizzando un murales sulla facciata della struttura ospedaliera romana


È iniziata il 10 novembre, per proseguire fino al 20 novembre, l’opera dell’artista Andrea Ravo Mattoni (nella foto sopra vicino al murales di Varese), che riprodurrà il dipinto “Le sette opere della Misericordia” di Michelangelo Merisi (1571- 1610), noto come il Caravaggio, su una delle due pareti esterne della Residenza Sanitaria di Ospitalità Protetta, struttura dedicata a pazienti e familiari del Policlinico Universitario A. Gemelli che hanno necessità di un alloggio confortevole a pochi passi dall’ospedale.

L’artista varesino Ravo sta perseguendo l’ambizioso e originale progetto di creare una pinacoteca diffusa a cielo aperto di dipinti classici dal 1400 al 1800, riprodotti su muri pubblici o aperti al pubblico. Il suo primo murales, all’interno di questo ..... CONTINUA A LEGGERE SU VARESENEWS