Il blog CARAVAGGIO400, fondato nel 2009 da Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico in occasione del quarto centenario della morte di Michelangelo Merisi da Caravaggio, ha l'intenzione di attivare e creare un punto di approfondimento e discussione sull'opera di uno dei più grandi maestri della pittura seicentesca di cui far conoscere principalmente la sua opera e la sua arte ancor più che la sua vita e biografia, su cui troppo spesso si è concentrata l'attenzione dei media trascurando l'innovazione e il genio del grande pittore. Invitiamo tutti gli studiosi, appassionati e chiunque voglia dare un suo contributo ad inserire commenti e inviare segnalazioni a questo blog.



13 giu 2021

Caravaggio e l’Ecce Homo ritrovato, il racconto di Massimo Pulini al palazzo del Ridotto (da CORRIERECESENATE.IT)

 

È un Caravaggio? 

La certezza arriva dal cesenate Massimo Pulini, docente di Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Bologna, scrittore, pittore e autore di una scoperta che aggiunge una nuova pagina alla storia dell’artista italiano più controverso di sempre, Michelangelo Merisi, detto Caravaggio. 

Pulini, residente a Montiano e già assessore alla Cultura del Comune di Rimini, ha riconosciuto la mano di Caravaggio nel dipinto raffigurante l’Ecce Homo che, come chiarito dallo stesso autore della formidabile scoperta, è l’autentico presentato al famoso "concorso Massimi" cui Merisi prese parte intorno al 1605, a pochi anni dalla sua morte avvenuta nel 1610, e oggi al centro di un dibattito che divide il mondo dell’arte. L’8 aprile scorso la casa d’aste Ansorena di Madrid avrebbe battuto all’asta ..... CONTINUA A LEGGERE SU CORRIERECESENATE.IT

12 giu 2021

Messina – Un hub tra le opere di Caravaggio e Antonello da Messina: un successo l’iniziativa “VACCINarte” (da AMNOTIZIE.IT)

Ha preso il via ieri giovedì 10 giugno, dal MuMe-Museo Regionale di Messina, l’iniziativa “VACCINArte: scopri, emozionati e vaccinati”, organizzata dalla Regione Sicilia, che prevede in seguito altri due interessanti appuntamenti giovedì 17 al Diocesano di Catania e giovedì 24 al Museo Salinas di Palermo.

L’iniziativa fortemente voluta a Messina dal commissario per l’Emergenza Covid 19 Alberto Firenze, ha visto la partecipazione di numerose persone accorse per ammirare le magnifiche opere di Caravaggio e Antonello del Mu Me di Messina, con la possibilità anche di vaccinarsi. All’inaugurazione erano presenti tra gli altri il commissario per l’emergenza Covid 19 Alberto Firenze, il direttore generale ff dell’Asp di Messina Bernardo Alagna, il direttore del Mu Me museo regionale di Messina Orazio Micali, l’assessore comunale Dafne Musolino, Rosa Cammaroto dirigente Protezione civile Messina, Gino Morabito funzionario protezione civile, commissario Concettina Pirrotti della polizia in rappresentanza del questore di Messina. 

 “Siamo – prosegue Firenze – estremamente soddisfatti per questo progetto: l’Arte promuove la salute e viceversa. VACCINArte è la sintesi di un’idea interessante dal punto di vista culturale e utile per incrementare la campagna vaccinale. Musei e luoghi della cultura, che finora hanno subito direttamente le conseguenze di chiusure prolungate per mesi, hanno accolto la sfida mettendo a disposizione della sanità spazi e competenze. L’occasione della vaccinazione in questi luoghi sarà anche lo spunto per immergersi nelle meraviglie dell’arte, far conoscere le splendide opere ..... CONTINUA A LEGGERE SU AMNOTIZIE.IT

3 giu 2021

Novità in libreria: "Caravaggio, la Natività di Palermo" di Michele Cuppone (Campisano Editore)

Seconda edizione ampliata, riveduta e aggiornata, contiene diverse novità. Sul fronte storico-artistico, si chiarisce meglio la genesi del dipinto, eseguito e spedito da Roma nel 1600, e se ne discute l’iconografia. Sulla vicenda del furto, si presentano particolari e documenti inediti, assieme a un'ampia rassegna stampa dell’ottobre 1969.




Michele Cuppone
Caravaggio, la Natività di Palermo. Nascita e scomparsa di un capolavoro
prefazione di Antonio Vannugli, con una nota di Richard E. Spear
Campisano Editore, collana Saggi di Storia dell'Arte - 64, 2021, ISBN 978-88-85795-71-6


L’AUTORE
Michele Cuppone, ricercatore, ha pubblicato i suoi studi storico-artistici su riviste specialistiche internazionali, monografie, opere miscellanee, atti di convegno, cataloghi di mostra, quotidiani di cultura e notiziari on line. Ha prestato consulenza scientifica in progetti editoriali ed espositivi. In televisione ha partecipato al documentario La Rome claire obscure du Caravage/Im helldunkel-Rom von Caravaggio prodotto da Arte ed è stato ospite di approfondimenti tematici su Rai 2 e Tv2000. È inoltre curatore di CaravaggioNews.com. Diversi suoi scritti e scoperte riguardano la Natività di Palermo, oggetto di conferenze tenute anche in sedi accademiche e museali. Il presente volume, mettendo a frutto anni di ricerche, fa il punto sul tema e nella nuova edizione ampliata, riveduta e aggiornata offre inediti contenuti e informazioni di interesse, sia sul piano storico-artistico che su quello della cronaca.

L'OPERA
La Natività di Caravaggio, rubata in una notte piovosa dell’ottobre 1969 da un oratorio di Palermo, è al centro di questo «importante studio» (Richard E. Spear). Michele Cuppone, specialista del sommo artista che da anni approfondisce il tema, ne ha ricostruito sempre più tasselli e oggi, grazie anche a parallele ricerche d’archivio, sappiamo molto di più del capolavoro scomparso. Tutto ciò trova una trattazione organica nel volume che si presenta con novità in un’edizione rinnovata, dove il taglio divulgativo e l’apparato illustrativo rendono accessibile un’esposizione particolareggiata e ben documentata.
Sul fronte storico-artistico l’autore chiarisce meglio la genesi della Natività, attraverso confronti stilistici e iconografici, nuovi documenti e fonti trascurate, fino alle radiografie eseguite sulla tela nel 1951 in occasione del restauro. Ne risulta che il quadro fu eseguito non in Sicilia nel 1609 come avevano fatto credere certi biografi, ma a Roma nel 1600 e da qui spedito a Palermo. Sappiamo persino che fu realizzato dentro Palazzo Madama, attuale sede del Senato della Repubblica, dove Caravaggio viveva a quel tempo. La scoperta dell’esatta cronologia è un aspetto rilevante e pone la tela accanto alle celebri storie di san Matteo della cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi, nel punto di svolta della carriera di Michelangelo Merisi. La Natività, corrispondente al quadro «cum figuris» menzionato in un enigmatico documento romano del 5 aprile 1600, sarebbe addirittura la sua prima pala d’altare. Si possono inoltre chiarire i quesiti legati all’iconografia, che ha stimolato discussioni intorno all’identità di alcuni personaggi. Infine, si può ripercorrere una certa ‘fortuna’ che il quadro conobbe fino all’ottobre del 1969, dalle copie ai rari documentari d’epoca. Mentre, curiosamente, le stesse copie sono scomparse del tutto o comunque per secoli, si attribuì la responsabilità del furto a un filmato tv andato in onda due mesi prima.
Un capitolo a parte riguarda la storia della sparizione. Cuppone anzitutto sgombera il campo dalle tante leggende messe in circolazione da collaboratori di giustizia e giornalisti: si è detto di tutto, dalla tela utilizzata come stendardo nei summit di Cosa nostra, mangiata da topi e maiali in una stalla, distrutta nel terremoto dell’Irpinia. Segue la ricostruzione degli eventi secondo le fonti più attendibili e verificate: su tutte, l’inchiesta del 2018 della Commissione parlamentare antimafia, che ha individuato in un anziano antiquario svizzero l’acquirente della Natività, con la mediazione del boss Gaetano Badalamenti. Ma l’autore si spinge a offrire contenuti inediti e nomi finora secretati negli atti ufficiali tra cui una lettera del 1974 preclusa alla consultazione, in cui si parla di una richiesta di riscatto da parte di ignoti ricettatori. Chiude il volume un’ampia rassegna di articoli dalla stampa nazionale e locale, con firme prestigiose come Leonardo Sciascia, che consente di rivivere in diretta le cronache del tempo.

SOMMARIO
A few words, Richard E. Spear – Prefazione, Antonio Vannugli – Introduzione - Nascita di un capolavoro - Enigmi caravaggeschi – La fortuna della Natività: copie, riproduzioni, filmati e mostre - La scomparsa - La Natività nelle parole di biografi antichi e critici moderni - Vita di Caravaggio – APPARATI - Il contratto per un quadro “con figure” - Rassegna stampa dell’ottobre 1969 - Il documento inedito sulla trattativa - Bibliografia e sitografia - Indice dei nomi - Crediti fotografici




Il volume è acquistabile online, anche con App18 Bonus Cultura e Carta del Docente, su: Campisano EditoreAbeBooksAmazon, BookdealerFeltrinelliHoepliIbsLibraccioLibreriaUniversitariaLibro Co.Mondadori.

È possibile richiedere copie scontate firmate dall'autore scrivendo a info@caravaggionews.com.



RASSEGNA STAMPA (aggiornata al 28 novembre 2021):



Caravaggio. La Natività di Palermo. Nascita e scomparsa di un capolavoro [Valori Tattili, di Pietro di Loreto, 3/2020]

Palermo: La Natività di Caravaggio, nascita e scomparsa di un capolavoro [TRM, 18/3/2020]

Un po' di chiarezza sul "ricercato" più famoso [Huffington Post, di Giulia Silvia Ghia, 23/3/2020]

Il Caravaggio rubato e la modella romana [Il Messaggero, di Fabio Isman, 16/4/2020]

Caravaggio. La Natività di Palermo: nascita e scomparsa di un capolavoro [Giorni di Storia, 23/4/2020]

“Su Caravaggio ci sono ancora molti misteri da svelare” [L'Ortica Social, di Felicia Caggianelli, 5/5/2020]

Servizio di Tg2000 - Terza Pagina [Tv2000, di Vincenzo Grienti, 5/5/2020]

«La Natività dipinta a Roma» [La Sicilia, di Annalisa Stancanelli, 19/5/2020]

Caravaggio. La Natività di Palermo [Il Foglio, di Vittorio Gennarini, 10/6/2020]

La Natività di Caravaggio nelle mani della mafia [Il Tempo, di Maurizio Gallo, 22/6/2020]

Il Caravaggio rubato [RSI Rete Due, di Emanuela Burgazzoli, 24/6/2020]

La Natività scomparsa a Palermo l'ultimo mistero di Caravaggio [Tracciati d'Arte, 15/6/2020]

Viaggio sulle tracce di Caravaggio [Avvenire - Lazio Sette, di Maria Teresa Ciprari, 5/7/2020]

La Natività del Caravaggio [Azione, di Emanuela Burgazzoli, 13/7/2020]

La Natività di Palermo di Michelangelo Merisi fa ancora parlar di sé… [Eventi Culturali Magazine, di Raffaello De Crescenzo, 1/8/2020]


Caravaggio e Cosa Nostra: tra arte e storytelling [Polizia e Democrazia, di Damiano Leonelli, 9/2020]

Caravaggio il mistero della Natività mai ritrovata [la Repubblica Napoli, di Vittorio Gennarini, 28/9/2020]

Michele Cuppone. La Natività rubata del Caravaggio fa ancora parlare di sé… [Eventi Culturali, a cura di Raffaello De Crescenzo, 9-10/2020]

Caravaggio. La Natività di Palermo [Art e Dossier, di Gloria Fossi, 10/2020]





I misteri della Natività il furto è solo l’ultimo [la Repubblica Palermo, di Sergio Troisi, 1/7/2021]

Detective in nome di Caravaggio [Corriere della Sera - iO Donna, di Vittorio Sgarbi, 17/7/2021]

Caravaggio, chi ridarà la "Natività" all'Italia? [Avvenire, di Maurizio Cecchetti, 13/8/2021]

Tutta la verità sul Caravaggio dei misteri [il Giornale, di Alberto Crespi, 19/8/2021]


Storia della Natività di Caravaggio rubata a Palermo mezzo secolo fa [Artribune, di Giulia Silvia Ghia, 15/10/2021]

Il Caravaggio rubato. Intervista a Michele Cuppone [The Journal of Cultural Heritage Crime, 18/10/2021]


52 ans de mystère: qui a volé le Caravage? [TF1, di Georges Brenier, Clément Biet, Bernard Bédarida, Emmanuel Bliard, 21/11/2021]

Storie (e novità) sulla «Natività» [Il Sole 24 Ore - Domenica, 28/11/2021]

25 mag 2021

Ladispoli, al via la seconda edizione di “Caravaggio in vetrina” (da ILFAROONLINE.IT)

Lazzeri: "Le vetrine del corso principale della città e delle strade del centro si trasformeranno in un'esposizione di dipinti classici

"Ladispoli – “L’amministrazione del sindaco Grando è lieta di annunciare la seconda edizione della manifestazione Caravaggio in vetrina in collaborazione con i commercianti del centro di Ladispoli. Un’iniziativa, patrocinata gratuitamente dal Comune, che lo scorso autunno ottenne un grande successo: le vetrine del corso principale della città e delle strade del centro si trasformeranno in un’esposizione di dipinti classici“. A parlare è l’assessore alle attività produttive, Francesca Lazzeri, promotrice dell’evento che coinvolgerà i commercianti di viale Italia e traverse limitrofe per rinsaldare il legame che unisce il pittore a Ladispoli, luogo dove sbarcò e fu visto vivo per l’ultima volta. “Lo scorso ottobre – prosegue l’assessore Lazzeri – l’esposizione nelle vetrine delle copie museali di Caravaggio ed altri grandi pittori classici ottenne un vasto consenso, molte persone giunsero anche da località limitrofe per ammirare i dipinti. I commercianti del centro di Ladispoli rimasero entusiasti tanto da aver chiesto all’assessorato alle attività produttive di riproporre l’evento non appena si fosse allentata ..... CONTINUA A LEGGERE SU ILFAROONLINE.IT

23 mag 2021

“Lena Cuore di Caravaggio” presso la Chiesa di Santa Maria Alemanna a Messina (da PAESEITALIAPRESS.IT)


L’iniziativa solidale sarà fruibile dal pubblico sino a fine settembre ed è stata inaugurata lo scorso venerdì 21 maggio.

La mostra, aperta sino a settembre 2021 vuole superare gli stereotipi del genere femminile e farà convergere opere pittoriche di GAS collettivo d’arte indipendente. L’idea di Alex Caminiti è far emergere i segreti del Caravaggio che nella città dello Stretto ha dato vita a numerose opere di rilievo. “Della vita di Caravaggio a Messina non si è parlato molto quasi a volere saltare questa tappa. Qui ha fatto tantissimi lavori importanti, anche celati, che nessuno ha mai approfondito e che sono stati trafugati quando è morto a Porto Ercole. 

Di queste opere non si saprà più niente. Con questa esposizione intendo onorare la figura di Lena. Maddalena Antognetti, detta Lena, era una delle cortigiane note nella Roma a cavallo tra il XVI e il XVII secolo che Michelangelo Merisi ha usato come modella per dipingere le sue vergini e le sue sante, una scelta provocatoria che generò non poco scalpore all’epoca. Lena è stata la Vergine sia nella Madonna dei Pellegrini di sant’Agostino che nella Madonna dei Palafrenieri della Galleria Borghese, nonché della Maddalena in estasi, in collezione privata a Roma. 

Una prostituta sin da giovanissima e amante del cardinal Montalto, il potente Alessandro Damasceni Peretti, nipote di papa Sisto V (1585-1590), prima di diventare la donna di Caravaggio. La “Lena” dei dipinti è stata rappresentata da Marina La Rosa. L’iniziativa solidale, fruibile dal pubblico sino a fine settembre, ..... CONTINUA A LEGGERE SU PAESEITALIAPRESS.IT