Il blog CARAVAGGIO400, fondato nel 2009 da Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico in occasione del quarto centenario della morte di Michelangelo Merisi da Caravaggio, ha l'intenzione di attivare e creare un punto di approfondimento e discussione sull'opera di uno dei più grandi maestri della pittura seicentesca di cui far conoscere principalmente la sua opera e la sua arte ancor più che la sua vita e biografia, su cui troppo spesso si è concentrata l'attenzione dei media trascurando l'innovazione e il genio del grande pittore. Invitiamo tutti gli studiosi, appassionati e chiunque voglia dare un suo contributo ad inserire commenti e inviare segnalazioni a questo blog.




A cura di Michele Cuppone, Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico (pagina Fb a cura di Claudio Ferranti )

26 feb 2020

Lettura di Victor Stoichita intorno alla "Buona ventura", l'1 marzo a Roma [NEW: ANNULLATO]

NEW: L'EVENTO È STATO ANNULLATO



DOMENICA 1 MARZO 2020
ore 11:00 «Lettura Corsiniana»

Victor Stoichita
Intorno alla "Buona ventura" di Caravaggio

Le due versioni della Buona ventura del Caravaggio rappresentano in primo piano l’incontro tra un giovane ed elegante cavaliere e una giovane e bella donna zigana. La conferenza focalizza il tema dell’”incontro con l’Altro”, sulla base di una lettura analitica dei quadri, messi a confronto con le prime fonti scritte (Bellori, Mancini), col contesto iconografico dell’epoca nonché con la poesia erotica di Giovanni Battista Marino.

Seguirà visita alle sale della Biblioteca con un'esposizione libraria

Prenotazione obbligatoria: tel. 0668027628 - 0668027550 - email: palazzocorsini@lincei.it
Palazzo Corsini, via della Lungara, 10 - Roma
(fonte: Lincei)

NEW: L'EVENTO È STATO ANNULLATO

24 feb 2020

Presentazione di "Caravaggio, il vero Matteo" di Sara Magister, il 25 febbraio a Roma

Presentazione romana presso la sede del Touring Club Italiano, in occasione della seconda edizione riveduta e corretta del volume

Nei racconti del Vangelo, Matteo è un “pubblicano”, uno che riscuote le tasse per conto dei romani, un infame che collabora con l’oppressore. Eppure Gesù lo vede, lo chiama. E lui lascia tutto e lo segue. Sarà apostolo ed evangelista. Sedici secoli dopo, a Roma, chiedono a un pittore nemmeno trentenne, noto come il Caravaggio, di dipingere quella chiamata per la chiesa di San Luigi dei Francesi. La committenza è esigente. Vuole fedeltà al testo evangelico, ma anche capacità di renderlo attuale, come il Concilio di Trento ha prescritto agli artisti. La risposta del Caravaggio è geniale. Fa irrompere il Cristo in un vicolo della Roma del 1600, nella stamberga di un usuraio. E lì, tra quegli uomini, giovani e maturi, affaccendati attorno a un tavolo su cui si contano monete, chi è il Matteo che Gesù chiama? È l’uomo d’età, ben vestito, che sta al centro e si volta con sguardo incuriosito e turbato? O è invece il giovane a capo del tavolo, incurvato sui soldi, il più lontano di tutti, ma sulle cui spalle si posa la luce calda e accogliente della Grazia? La scelta del Caravaggio fu netta, rivoluzionaria. E decretò l’immediato e travolgente successo del suo dipinto, tra i cuori semplici del popolo, ma ancora più tra i dotti. Il “vero” Matteo è colto nell’attimo del dramma interiore, della scelta tra le due vie del male e del bene, della soglia decisiva su cui anche lo spettatore riluttante è trascinato invincibilmente, alla vista di questo capolavoro della pittura di ogni tempo, ancora oggi straordinariamente attuale. Il volume è vincitore del Premio Nazionale “Città Cristologica 2018”, indetto dalla Fondazione Lucana Antiusura per studi e opere sulla figura di San Matteo. 

L’autrice del libro, Sara Magister, ne parlerà con Sara Pietrantoni, Storica dell’Arte. 

Martedì 25 ottobre, ore 17:00, presso Punto Touring di Piazza Ss. Apostoli 62/65 - Roma

Ingresso libero. E’ gradita la prenotazione (06-36005281; libreria.ptroma@touringclub.it). Non è garantito il posto a sedere.
In occasione della presentazione il libro sarà disponibile con uno sconto speciale del 15% (per i Soci TCI) e del 10% (per i non Soci). 

11 feb 2020

Pubblicata la biografia di Caravaggio nelle "Vite" di Gaspare Celio. Presentazione a Roma il 12 febbraio

«Storia dell’arte», una delle più autorevoli riviste storico artistiche - fondata nel 1969 da Giulio Carlo Argan, redatta e poi diretta da Maurizio Calvesi, Oreste Ferrari e Angiola Maria Romanini -, celebra i suoi cinquant’anni dedicando l’intera annata del 2019 a questi illustri studiosi e ad alcuni temi che l’hanno caratterizzata sin dall’esordio. 
Mercoledì 12 febbraio a Roma, alle 17:00 presso i Lincei, per celebrare tale ricorrenza verrà presentato il fascicolo 151/152 (2019). Tale numero speciale contiene, peraltro, l'articolo di Riccardo Gandolfi La biografia di Caravaggio nelle Vite di Gaspare Celio, di cui finora la stampa aveva reso note alcune notizie. Risulta di particolare interesse, tra le novità ora pubblicate, una versione discordante sulla morte dell'artista: «tornando a Roma favorito dal Marchese Giustiniani, nelle spiagge di Terracina [...] tutto collerico gli prese la febre, et sopra l'arena del lito fenì di vivere».

La partecipazione all'evento è libera, fino ad esaurimento posti (fonte: Lincei).

link:


30 gen 2020

Novità in libreria: "Caravaggio. La Natività di Palermo", di Michele Cuppone (Campisano Editore, con contributi di Richard E. Spear e Antonio Vannugli)

Il volume contiene diverse novità. Sul fronte storico-artistico, si chiarisce meglio la genesi del dipinto (eseguito e spedito da Roma nel 1600) e se ne discute l’iconografia. Sulla vicenda del furto, si presentano particolari inediti e una nutrita rassegna stampa dell’ottobre 1969


Michele Cuppone
Caravaggio. La Natività di Palermo. Nascita e scomparsa di un capolavoro
con una nota di Richard E. Spear, prefazione di Antonio Vannugli
Campisano Editore, collana Saggi di Storia dell'Arte - 64, febbraio 2020, ISBN 978-88-85795-41-9


L’AUTORE
Michele Cuppone, ricercatore, ha pubblicato i suoi studi storico-artistici su riviste specialistiche internazionali, monografie, opere miscellanee, cataloghi di mostra, atti di convegno, quotidiani di cultura e notiziari on line. Ha prestato consulenza scientifica in progetti editoriali ed espositivi e svolge attività di turismo culturale. In televisione ha partecipato al documentario La Rome claire obscure du Caravage/Im helldunkel-Rom von Caravaggio prodotto da Arte ed è stato ospite di approfondimenti tematici su Rai 2 e Tv2000. È infine curatore di Caravaggio400.org. Diversi suoi scritti e scoperte riguardano la Natività di Palermo, oggetto di conferenze tenute anche in sedi museali e universitarie. Il presente volume, mettendo a frutto anni di ricerche, fa il punto sul tema e presenta nuove informazioni di interesse.

L'OPERA
Il volume – un «importante studio», secondo l’illustre professor Richard E. Spear – esce a cinquant’anni di distanza dal clamoroso furto della Natività di Caravaggio da un oratorio di Palermo, in una notte piovosa dell’ottobre 1969. L’autore Michele Cuppone, ricercatore e studioso del grande pittore lombardo, da anni approfondisce l’argomento, di cui ha ricostruito di volta in volta più tasselli, pubblicando in sedi scientifiche e non. Grazie al lavoro svolto parallelamente anche da altri specialisti, oggi sappiamo molto di più del dipinto scomparso. E tutti questi approfondimenti finalmente trovano ora una trattazione organica nel volume, edito da Campisano, in una veste divulgativa e corredata da una significativa selezione di immagini. Ma non mancano le novità.
Sul fronte storico-artistico, l’autore chiarisce meglio la genesi della Natività, attraverso l’esame stilistico, i confronti iconografici, le scoperte d’archivio, la riconsiderazione di alcune fonti trascurate, fino al riesame dei referti tecnici sulla tela, eseguiti nel 1951 in occasione di una grande mostra. Il quadro, possiamo dire in definitiva, fu eseguito non in Sicilia nel 1609, come si credeva perché così raccontavano certi biografi, ma a Roma, nel 1600, e da qui spedito a Palermo. Sappiamo addirittura dove esso fu realizzato: all’interno di Palazzo Madama, attuale sede del Senato della Repubblica, dove Caravaggio viveva a quel tempo. La scoperta dell’esatta datazione è un aspetto rilevante, anche perché pone il capolavoro accanto alle più celebri storie di san Matteo della cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi, e dunque nel punto di svolta della carriera di Michelangelo Merisi. La Natività, corrispondente dunque al quadro «cum figuris» menzionato in un enigmatico documento romano del 5 aprile 1600, sarebbe addirittura la prima pala d’altare eseguita dall’artista. Si possono comunque chiarire anche alcuni quesiti legati alla sua iconografia, che ha spesso stimolato una discussione intorno all’identità di alcuni personaggi. Infine, si può ripercorre una certa ‘fortuna’ che, fino all’ottobre del 1969, il quadro ebbe, dalle copie ai rari documentari d’epoca: mentre, curiosamente, le stesse copie sono scomparse per sempre o comunque per molti secoli, si attribuì la responsabilità del furto a un filmato andato in onda in tv due mesi prima di esso.
Un capitolo a parte riguarda proprio la storia della sparizione. In cui, anzitutto, Cuppone sgombera il campo dalle tante leggende messe in circolazione da collaboratori di giustizia e giornalisti: si è detto di tutto, dalla tela utilizzata come stendardo nei summit di Cosa nostra, al centro di una trattativa Stato-Mafia, mangiata da topi e maiali in una stalla, o ancora distrutta nel terremoto dell’Irpinia. Segue quindi la ricostruzione degli eventi come risulta dalle fonti più attendibili e verificate: tra tutte, i risultati della specifica inchiesta pubblicata nel 2018 dalla Commissione parlamentare antimafia, che ha individuato in un trafficante svizzero, scomparso da anni, l’acquirente della Natività, attraverso la mediazione del boss Gaetano Badalamenti. Ma l’autore si spinge a offrire nomi e dettagli inediti finora secretati negli atti ufficiali, tra cui i riferimenti, in una lettera del 1974 preclusa alla consultazione in archivio, a una richiesta di riscatto da parte di ignoti ricettatori. Chiude il volume una nutrita rassegna di articoli, dalla stampa nazionale e locale e a firma anche di autori prestigiosi tra cui Leonardo Sciascia: l’operazione di trascrizione dai giornali, mai fatta sinora, consente di rivivere in diretta le cronache del tempo.

SOMMARIO
A few words, Richard E. Spear – Prefazione, Antonio Vannugli – Introduzione - Nascita di un capolavoro - Enigmi caravaggeschi - La fortuna della Natività: copie, riproduzioni e filmati d’epoca - La scomparsa - La Natività nelle parole di biografi antichi e critici moderni - Vita di Caravaggio – APPARATI - Rassegna stampa dell’ottobre 1969 - Bibliografia e sitografia - Indice dei nomi - Crediti fotografici





RASSEGNA STAMPA (aggiornata al 30 gennaio 2020):


28 gen 2020

Presentazione di "Caravaggio. La Natività di Palermo" di Michele Cuppone, venerdì 31 gennaio a Catania




La S.V. è invitata
venerdì 31 gennaio 2020
ore 17:00
Castello Ursino
Catania

ALLA PRESENTAZIONE DEL VOLUME
Caravaggio. La Natività di Palermo
Nascita e scomparsa di un capolavoro
di Michele Cuppone

E DELLA COLLANA D'ARTE
Sicilia. Arte e committenza
vol. 1 Militello in Val di Catania, Valverde, Valle del Mela
a cura di Michele Romano
Le fate editrice


INTRODUCONO
Valentina Noto
Responsabile del Museo Civico di Castello Ursino di Catania

Barbara Mirabella
Assessore alla Pubblica Istruzione, Attività e Beni Culturali del Comune di Catania

Vincenzo Tromba
Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Catania


MODERA
Ornella Fazzina
docente di Storia dell'arte
Accademia di Belle Arti di Catania


INTERVERRANNO
Michele Cuppone
storico dell'arte e autore del volume

Michele Romano
docente di Valorizzazione dei beni storico artistici
Accademia di Belle Arti di Catania

Chiara Nicoletta Compagnino, Carmelo Maria Romano, Sara Vitale
allievi del corso di Comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo
Accademia di Belle Arti di Catania