Il blog CARAVAGGIO400, fondato nel 2009 da Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico in occasione del quarto centenario della morte di Michelangelo Merisi da Caravaggio, ha l'intenzione di attivare e creare un punto di approfondimento e discussione sull'opera di uno dei più grandi maestri della pittura seicentesca di cui far conoscere principalmente la sua opera e la sua arte ancor più che la sua vita e biografia, su cui troppo spesso si è concentrata l'attenzione dei media trascurando l'innovazione e il genio del grande pittore. Invitiamo tutti gli studiosi, appassionati e chiunque voglia dare un suo contributo ad inserire commenti e inviare segnalazioni a questo blog.




A cura di Michele Cuppone, Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico (pagina Fb a cura di Claudio Ferranti )

20 gen 2020

"Mafia e Caravaggio": rivedi la puntata di "Giallo Criminale"



Disponibile il video della puntata "Mafia e Caravaggio", della trasmissione Giallo Criminale, andata in onda venerdì 17 gennaio 2020 su Radio Caffè Criminale.
Alla puntata hanno partecipato: Michele Cuppone, ricercatore e studioso di Caravaggio; Luca Paolucci, archeologo; Matteo Cannella, investigatore privato ed esperto in opere d'Arte. Conduttore della trasmissione, Davide Cannella, I.P. e direttore della Agenzia Investigativa FALCO: Investigazioni & Perizie.

link:



“Caravaggio Napoli”, scoop rinviato, trionfa la diagnostica. Un convegno ricco di spunti e argomenti ma su molte questioni prevale la cautela


Pubblicata in un numero speciale di About Art online una serie di interventi relativi alle giornate di studio Caravaggio a Napoli. Ricerche in corso (Museo e Real Bosco di Capodimonte, 13-14 gennaio 2019). 

"Caravaggio Experience. La fuga e l'indagine" a Palermo fino al 30 aprile 2020

«Una sezione è dedicata alla Natività palermitana, opera che probabilmente venne realizzata non a Palermo ma a Roma intorno al 1600, e che è stata trafugata esattamente cinquant'anni fa» (Fabrizio Ticali)



link:





16 gen 2020

Sorprese e novità al convegno “Caravaggio a Napoli. Ricerche in corso”; ne parla la curatrice M. Cristina Terzaghi

-La prima domanda che vorrei porti nasce in realtà da una constatazione; questa doppia giornata di studi è la logica prosecuzione della mostra evento dello scorso Aprile 2019  Caravaggio Napoli, quindi cosa ci aspetta? 
R: Certamente le giornate di studio nascono come seguito della mostra, nel senso vorremmo far emergere e dare risalto agli spunti nati in occasione della mostra stessa. Essa ha infatti innescato una serie di indagini che sono proseguite, ed inoltre abbiamo inteso dar voce a tutti gli studiosi che hanno lavorato su questi temi e che offriranno dunque il loro contributo alla ricerca. Ci aspettano quindi numerose novità. 
-Vedo che sono coinvolti studiosi di diverse generazioni. 
R: Ma certo, la ricerca non ha età. E poi è indispensabile per arrivare ad una piena comprensione di un problema storico artistico in generale, e di una personalità complessa come quella di Caravaggio, in particolare, che si confrontino diversi approcci e metodi [...]
link:

"Mafia e Caravaggio": Michele Cuppone tra gli ospiti della puntata speciale di Radio Caffè Criminale




link:


15 gen 2020

"Caravaggio Immersive", al Castello Ursino di Catania fino al 31 marzo

Fino al 31 marzo 2020 il Castello Ursino di Catania ospiterà “Caravaggio Immersive”, un progetto multimediale che, con l’ausilio di proiezioni immersive e ricostruzioni digitali riproporrà l’esperienza di Caravaggio in Sicilia.



Fino al 31 marzo 2020 il Museo Civico Castello Ursino di Catania ospiterà “Caravaggio Immersive”, un progetto multimediale che nasce dal racconto degli ultimi anni di vita del pittore. Con l’ausilio di proiezioni immersive e ricostruzioni digitali, ”Caravaggio Immersive” riproporrà l’esperienza di Caravaggio in Sicilia, in fuga da Malta e i quadri siciliani come esempio delle tecniche artistiche dello stesso. Il progetto, prodotto da Italia Museo con la collaborazione del Comune di Catania e la direzione artistica di Roberto Pantè, ospita anche la “Stanza dei Tesori” con 14 caravaggeschi tra cui importanti opere di Mattia Preti, Pietro Novelli, Jusepe De Ribera, Matthias Stomer e Mario Minniti.
Attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie è possibile raccontare il viaggio tormentato dell’artista e il riflesso di tale viaggio nelle sue opere. Il progetto multimediale assume un tratto cinematografico tramite l’utilizzo di tagli di luce, colonne sonore originali, voiceover sceneggiati. Il tutto forma un’unica storia coerente con l’estetica del pittore, un unico filo narrativo.
I punti trattati sono vari: Caravaggio come regista ante litteram, l’ispirazione del pittore verso le persone di strada, personaggi pregnanti, l’esperienza fra le strade della Roma seicentesca, la condanna e l’esilio, il focus sulle scene truci e violente nelle sue opere, l’esperienza siciliana.

Il visitatore sarà guidato in un viaggio dedicato a Caravaggio. In un maxi schermo sarà visibile un video che ripercorre le vicende personali dell’artista, quasi a creare un dialogo con Michelangelo Merisi da Caravaggio. Attraverso la riproduzione di alcune delle sue opere si raccontano gli ultimi anni di vita, partendo dalla fuga da Roma, per dare modo al visitatore di ripercorrere tutti gli eventi drammatici dal suo arrivo in Sicilia fino alla morte. L'ambiente è arricchito da una riproduzione del laboratorio dell’artista, l'esposizione degli attrezzi del mestiere, compresa la riproduzione della camera oscura con cui Caravaggio studiava i suoi celebri chiaroscuri.
IL PERIODO SICILIANO
Caravaggio in persona, in un ologramma, racconta la propria esperienza siciliana: le vicende drammatiche di quel periodo e il mutare della sua arte. Il visitatore conoscerà tutti i dettagli delle opere e le trasformazioni stilistiche grazie a grandi proiezioni.
LA PINACOTECA DIGITALE
In alcuni monitor verranno mostrate le opere iconiche di Caravaggio, appartenenti ai diversi periodi. I soggetti delle opere si animeranno in piccoli movimenti. I fasci di luce dipinti da Caravaggio si muoveranno sui soggetti impercettibilmente e i personaggi accenneranno i movimenti ritratti.
LA CONDANNA
Al termine della pinacoteca digitale è trattato il tema della condanna che anticipa il viaggio e che segnerà la vita e la produzione del Merisi. Attraverso l’exhibit della ventola olografica si compongono ciclicamente le parole che sottolineano le condanne che pesano su Caravaggio.
IL VIAGGIO TRA MALTA E LA SICILIA
Il visitatore si ritrova isolato, avvolto dalle onde del mare e dai rumori della tempesta e rivive le stesse sensazioni, la paura e l’incertezza dell’artista nel suo viaggio verso la Sicilia.
L’OSSESSIONE PER LA MORTE
L’iconografia caravaggesca è spesso tempestata da immagini truci e sanguinolente; realistiche, ma che diventano anche simboliche tramite l’utilizzo della luce, caratteristica pregnante dell’artista. Una parte della mostra è dedicata a questa iconografia macabra attraverso exhibit immersivi.
CARAVAGGIO REGISTA
Il tratto distintivo di Caravaggio è la sua capacità di comporre la scena come un regista. A questo tema è dedicata l’ultima area che indaga attraverso alcune delle sue opere le tecniche e gli studi preliminari compiuti dall’artista. L’area è arricchita dalla riproduzione di una locanda seicentesca per raccontare i luoghi e i volti da cui Caravaggio traeva ispirazione per i propri personaggi.
LA STANZA DEI TESORI
In questa sezione saranno esposte importanti opere di pittori caravaggeschi come “San Luca Pittore” (Mattia Preti, 1669), “San Giovanni Battista” (Pietro Novelli, 1630), “Il samaritano soccorre il ferito” (Pietro Novelli, sec.XVII), “Il Profeta” (Jusepe De Ribera, 1620), “Martirio di Sant'Andrea” (attribuito a Matthias Stomer, sec.XVII), “San Pietro” (Cerchia di Jusepe De Ribera, sec. XVII), “Morte di Seneca” (Matthias Stomer, 1640), “Madonna con Bambino e San Luigi re di Francia” (Pietro Novelli 1633-34), “Cristo alla Colonna” (Mario Minniti, 1610), “Cristo deriso” (Matthias Stomer, 1640), “Tobiolo che guarisce il padre” (Matthias Stomer, 1640), “Compianto su Cristo deposto” (Cerchia Jusepe De Ribera), “Natività con i Santi Lorenzo e Francesco D'Assisi” (Geraci Paolo, 1627), “San Cristoforo” (Pietro Novelli, 1637).

Il progetto multimediale sarà aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00 (ultimo biglietto ore 18:00). I biglietti potranno essere acquistati al botteghino del Museo Civico Castello Ursino, su internet all’indirizzo www.ticketone.it o nei punti vendita dei circuiti Ticketone e Sicilia Ticket. Per info: info@siciliaticket.it, tel. 095.5181100. Previste diverse tipologie di tagliandi: intero € 12,00, ridotto over 65 € 10,00, ridotto studenti € 8,00, ridotto scuole € 4,00.
(fonte: comunicato stampa)

11 gen 2020

"Il Caravaggio ritrovato. Maddalena ultimo atto", di Dario Pappalardo

Dopo l’attribuzione del dipinto al grande artista nel 2014, ora anche i test scientifici sul documento che l’accompagnava ne svelano l’autenticità. Intanto il dipinto è in mostra a Osaka

"E' lei la vera Maddalena". Svelato il mistero di Caravaggio

Prima l'attribuzione, ma ora anche i documenti dicono che la Maddalena in estasi è di Caravaggio. Il quadro che la decana degli storici dell'arte Mina Gregori scoprì e assegnò al pittore maledetto in un'intervista uscita su Repubblica il 24 ottobre 2014 adesso ha una storia certa. Che risale fino al Seicento: il secolo di Caravaggio. E che tocca Porto Ercole, Napoli e Perugia. I proprietari dell'opera continuano a mantenere l'anonimato, ma hanno reso accessibili agli studiosi i fogli che fanno riferimento al dipinto. I risultati della ricerca, rimasti segreti finora, saranno presentati al Museo di Capodimonte di Napoli davanti ad esperti internazionali [...]

link:


5 gen 2020

"Caravaggio a Napoli. Ricerche in corso". Giornate di studio il 13 e 14 gennaio a Capodimonte



Lunedì 13 gennaio
Museo e Real Bosco di Capodimonte, secondo piano, sala degli Arazzi
Ore 14.30, registrazione dei partecipanti e Welcome coffee
Ore 15.00, inizio lavori
Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte
Saluti istituzionali
Sybille Ebert-Schifferer, Biblioteca Herztiana, Max-Planck Institut fur Kunstgeschichte
Presentazione della banca dati “Archivio diagnostico digitale” (sezione relativa a Caravaggio e Caravaggeschi)
Maria Cristina Terzaghi, Università degli Studi “Roma Tre”
Introduzione ai lavori “Caravaggio a Napoli: sentieri di ricerca”
Ore 15.50, keynote lecture
Saverio Ricci, Università della Tuscia
Caravaggio e i filosofi, nuove considerazioni

Prima sezione: Le Sette opere di Misericordia
Presiede Paola D’Alconzo, Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Ore 16.30 Loredana Gazzarra, Pio Monte della Misericordia
L’apparato decorativo delle Sette opere di Misericordia
Ore 16.55 Gianluca Forgione, Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Caravaggio e la tradizione: l’invenzione di Nostra Signora della Misericordia
Ore 17.20 Marco Cardinali, Emmebi diagnostica artistica, Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
Costanti e svolte nella tecnica pittorica di Caravaggio a Napoli. Le nuove indagini all’interno delle Sette Opere
Ore 17.45 Bruno Arciprete, restauratore dei dipinti napoletani di Caravaggio
Considerazioni sul restauro delle Sette opere di Misericordia e della Flagellazione
Ore 18.10 Discussione



Martedì 14 gennaio
Museo e Real Bosco di Capodimonte, secondo piano, sala degli Arazzi
Ore 9.15 Welcome coffee

Seconda sezione: Caravaggio e Louis Finson
Presiede Francesca Cappelletti, Università degli Studi di Ferrara
Ore 9.45 Rossella Vodret, già Soprintendente del Polo museale di Roma
La Giuditta e Oloferne di Tolosa
Ore 10.10 Gianni Papi, storico dell’arte
Caravaggio e Finson: un’amicizia
Ore 10.35 Dibattito

Terza sezione: La Flagellazione di Cristo
Presiede Sybille Ebert-Schifferer, Biblioteca Hertziana, Max-Planck Institut fur Kunstgeschichte
Ore 11.00 Pier Ludovico Puddu, Università Palacky di Olomuc
Riflessioni sulla Flagellazione di Caravaggio già in collezione Borghese
Ore 11.25 M. Beatrice De Ruggieri, Emmebi diagnostica artistica
La Flagellazione di Capodimonte: dalla “eclisse del committente” alle nuove acquisizioni sulla tecnica e sul processo esecutivo
Ore 11.50 Dibattito

Quarta sezione: I viaggi di Caravaggio da Roma a Napoli e da Napoli a Malta
Presiede Raffaella Morselli, Università degli Studi di Teramo
Ore 12.15 Giacomo Berra, storico dell’arte
Lettere inedite sul viaggio della marchesa di Caravaggio e del figlio Fabrizio Sforza Colonna, comandante delle galere maltesi, da Genova a Napoli
Ore 12.40 Keith Sciberras, Università di Malta
Novità per il viaggio di Caravaggio Napoli / Malta andata e ritorno
Ore 13.05 Dibattito
Ore 13.30 Light Lunch

Quinta sezione: La Maddalena in estasi
Presiede Patrizia Cavazzini, British School at Rome
Ore 14.45 Francesca Curti, storico dell’arte
Sulla via della seta: prime ricerche sulla Maddalena Gregori
Ore 15.10 Orietta Verdi, Archivio di Stato di Roma
“Maddalena roversa di Caravaggio”: per una storia del foglio manoscritto che accompagna il dipinto della Maddalena Gregori
Ore 15.35 Dibattito

Sesta sezione: Da Caravaggio ai caravaggeschi napoletani
Presiede Riccardo Lattuada, Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
Ore 16.00 Stefano De Mieri, Università della Calabria
Caravaggio tra Santafede, Balduzzi e Azzolino
Ore 16.25 Viviana Farina, Accademia di Belle Arti di Napoli
Echi della Salomé in Azzolino, Sellitto e Ribera
Ore 16.50 Angela Cerasuolo, Museo e Real Bosco di Capodimonte
Battistello Caracciolo, tecnica e stile
Ore 17.15 Dibattito e conclusioni