Il blog CARAVAGGIO400, fondato nel 2009 da Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico in occasione del quarto centenario della morte di Michelangelo Merisi da Caravaggio, ha l'intenzione di attivare e creare un punto di approfondimento e discussione sull'opera di uno dei più grandi maestri della pittura seicentesca di cui far conoscere principalmente la sua opera e la sua arte ancor più che la sua vita e biografia, su cui troppo spesso si è concentrata l'attenzione dei media trascurando l'innovazione e il genio del grande pittore. Invitiamo tutti gli studiosi, appassionati e chiunque voglia dare un suo contributo ad inserire commenti e inviare segnalazioni a questo blog.




A cura di Michele Cuppone, Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico (pagina Fb a cura di Claudio Ferranti )

30 gen 2020

Novità in libreria: "Caravaggio. La Natività di Palermo", di Michele Cuppone (Campisano Editore, con contributi di Richard E. Spear e Antonio Vannugli)


Il volume, che esce a cinquant'anni dal furto della "Natività" di Caravaggio, contiene diverse novità. Sul fronte storico-artistico, si chiarisce meglio la genesi del dipinto, eseguito e spedito da Roma nel 1600, e se ne discute l’iconografia. Sulla vicenda del furto, si presentano particolari inediti e una nutrita rassegna stampa dell’ottobre 1969.


Michele Cuppone
Caravaggio. La Natività di Palermo. Nascita e scomparsa di un capolavoro
prefazione di Antonio Vannugli, con una nota di Richard E. Spear
Campisano Editore, collana Saggi di Storia dell'Arte - 64, 2020, ISBN 978-88-85795-41-9


L’AUTORE
Michele Cuppone, ricercatore, ha pubblicato i suoi studi storico-artistici su riviste specialistiche internazionali, monografie, opere miscellanee, cataloghi di mostra, atti di convegno, quotidiani di cultura e notiziari on line. Ha prestato consulenza scientifica in progetti editoriali ed espositivi e svolge attività di turismo culturale. In televisione ha partecipato al documentario La Rome claire obscure du Caravage/Im helldunkel-Rom von Caravaggio prodotto da Arte ed è stato ospite di approfondimenti tematici su Rai 2 e Tv2000. È infine curatore di Caravaggio400.org. Diversi suoi scritti e scoperte riguardano la Natività di Palermo, oggetto di conferenze tenute anche in sedi museali e universitarie. Il presente volume, mettendo a frutto anni di ricerche, fa il punto sul tema e presenta nuove informazioni di interesse.

L'OPERA
Il volume – un «importante studio», secondo l’illustre professor Richard E. Spear – esce a cinquant’anni di distanza dal clamoroso furto della Natività di Caravaggio da un oratorio di Palermo, in una notte piovosa dell’ottobre 1969. L’autore Michele Cuppone, ricercatore e studioso del grande pittore lombardo, da anni approfondisce l’argomento, di cui ha ricostruito di volta in volta più tasselli, pubblicando in sedi scientifiche e non. Grazie al lavoro svolto parallelamente anche da altri specialisti, oggi sappiamo molto di più del dipinto scomparso. E tutti questi approfondimenti finalmente trovano ora una trattazione organica nel volume, edito da Campisano, in una veste divulgativa e corredata da una significativa selezione di immagini. Ma non mancano le novità.
Sul fronte storico-artistico, l’autore chiarisce meglio la genesi della Natività, attraverso l’esame stilistico, i confronti iconografici, le scoperte d’archivio, la riconsiderazione di alcune fonti trascurate, fino al riesame dei referti tecnici sulla tela, eseguiti nel 1951 in occasione di una grande mostra. Il quadro, possiamo dire in definitiva, fu eseguito non in Sicilia nel 1609, come si credeva perché così raccontavano certi biografi, ma a Roma, nel 1600, e da qui spedito a Palermo. Sappiamo addirittura dove esso fu realizzato: all’interno di Palazzo Madama, attuale sede del Senato della Repubblica, dove Caravaggio viveva a quel tempo. La scoperta dell’esatta datazione è un aspetto rilevante, anche perché pone il capolavoro accanto alle più celebri storie di san Matteo della cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi, e dunque nel punto di svolta della carriera di Michelangelo Merisi. La Natività, corrispondente dunque al quadro «cum figuris» menzionato in un enigmatico documento romano del 5 aprile 1600, sarebbe addirittura la prima pala d’altare eseguita dall’artista. Si possono comunque chiarire anche alcuni quesiti legati alla sua iconografia, che ha spesso stimolato una discussione intorno all’identità di alcuni personaggi. Infine, si può ripercorre una certa ‘fortuna’ che, fino all’ottobre del 1969, il quadro ebbe, dalle copie ai rari documentari d’epoca: mentre, curiosamente, le stesse copie sono scomparse per sempre o comunque per molti secoli, si attribuì la responsabilità del furto a un filmato andato in onda in tv due mesi prima di esso.
Un capitolo a parte riguarda proprio la storia della sparizione. In cui, anzitutto, Cuppone sgombera il campo dalle tante leggende messe in circolazione da collaboratori di giustizia e giornalisti: si è detto di tutto, dalla tela utilizzata come stendardo nei summit di Cosa nostra, al centro di una trattativa Stato-Mafia, mangiata da topi e maiali in una stalla, o ancora distrutta nel terremoto dell’Irpinia. Segue quindi la ricostruzione degli eventi come risulta dalle fonti più attendibili e verificate: tra tutte, i risultati della specifica inchiesta pubblicata nel 2018 dalla Commissione parlamentare antimafia, che ha individuato in un trafficante svizzero, scomparso da anni, l’acquirente della Natività, attraverso la mediazione del boss Gaetano Badalamenti. Ma l’autore si spinge a offrire nomi e dettagli inediti finora secretati negli atti ufficiali, tra cui i riferimenti, in una lettera del 1974 preclusa alla consultazione in archivio, a una richiesta di riscatto da parte di ignoti ricettatori. Chiude il volume una nutrita rassegna di articoli, dalla stampa nazionale e locale e a firma anche di autori prestigiosi tra cui Leonardo Sciascia: l’operazione di trascrizione dai giornali, mai fatta sinora, consente di rivivere in diretta le cronache del tempo.

SOMMARIO
A few words, Richard E. Spear – Prefazione, Antonio Vannugli – Introduzione - Nascita di un capolavoro - Enigmi caravaggeschi - La fortuna della Natività: copie, riproduzioni e filmati d’epoca - La scomparsa - La Natività nelle parole di biografi antichi e critici moderni - Vita di Caravaggio – APPARATI - Rassegna stampa dell’ottobre 1969 - Bibliografia e sitografia - Indice dei nomi - Crediti fotografici




Il volume è acquistabile online, anche con App18 Bonus Cultura e Carta del Docente, su: Campisano EditoreLibro Co. (distributore), MondadorilaFeltrinelliIbsHoepliLibreria Universitaria, LibraccioAmazon.



RASSEGNA STAMPA (aggiornata all'1 agosto 2020):



Caravaggio. La Natività di Palermo. Nascita e scomparsa di un capolavoro [Valori Tattili, di Pietro di Loreto, 3/2020]

Palermo: La Natività di Caravaggio, nascita e scomparsa di un capolavoro [TRM, 18/3/2020]

Un po' di chiarezza sul "ricercato" più famoso [Huffington Post, di Giulia Silvia Ghia, 23/3/2020]

Il Caravaggio rubato e la modella romana [Il Messaggero, di Fabio Isman, 16/4/2020]

Caravaggio. La Natività di Palermo: nascita e scomparsa di un capolavoro [Giorni di Storia, 23/4/2020]

“Su Caravaggio ci sono ancora molti misteri da svelare” [L'Ortica Social, di Felicia Caggianelli, 5/5/2020]

Servizio di Tg2000 - Terza Pagina [Tv2000, di Vincenzo Grienti, 5/5/2020]

«La Natività dipinta a Roma» [La Sicilia, di Annalisa Stancanelli, 19/5/2020]

Caravaggio. La Natività di Palermo [Il Foglio, di Vittorio Gennarini, 10/6/2020]

La Natività di Caravaggio nelle mani della mafia [Il Tempo, di Maurizio Gallo, 22/6/2020]

Il Caravaggio rubato [RSI Rete Due, di Emanuela Burgazzoli, 24/6/2020]

Viaggio sulle tracce di Caravaggio [Avvenire - Lazio Sette, di Maria Teresa Ciprari, 5/7/2020]

La Natività del Caravaggio [Azione, di Emanuela Burgazzoli, 13/7/2020]

La Natività di Palermo di Michelangelo Merisi fa ancora parlar di sé… [Eventi Culturali, di Raffaello De Crescenzo, 1/8/2020]

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