23 mar 2012

Caravaggio in Sicilia: il sito di Alvise Spadaro dedicato al percorso del Merisi nell'isola (nuovi contenuti)

Siracusa, Messina e Palermo, sono le tre città siciliane che posseggono le grandi tele dipinte da Caravaggio nell’Isola. Deduttivamente disposte in quest’ordine, a partire dalla biografia del Bellori (1672) che non aveva mai messo piede in Sicilia, hanno costituito il percorso siciliano di Caravaggio proveniente da Malta e diretto a Napoli.  Considerando invece che Caravaggio, proveniente da Malta, era diretto a Caltagirone è più probabile che sia sbarcato al caricatore di Gela, alla stregua dei successivi viaggiatori stranieri che avrebbero fatto lo stesso percorso. Ricevuta, verosimilmente da fra’ Bonaventura Secusio, la commissione per la prima tela a destinazione francescana, da Caltagirone avrebbe raggiunto Siracusa. Dipinta la pala d’altare avrebbe raggiunto Messina via mare come farà successivamente per recarsi a Palermo (percorso più conveniente almeno fino alla seconda metà dell’Ottocento). A Palermo sarebbe rimasto nel mese di maggio e da qui non sarebbe partito per Napoli, bensì sarebbe tornato a Messina, oltre che per l’impegno preso con Nicolò di Giacomo di consegnarli tre quadri, come da nota coeva, ma anche per la testimonianza di Giuseppe Grosso Cacopardo.  COLLEGATI AL SITO, AGGIORNATO DI RECENTE

2 commenti:

  1. mi chiedo dei rapporti del C con la comunità siciliana a Roma - quel Lorenzo Siciliano, Mario Minniti, quel compagno siciliano che lo portò alla Consolatione, Il viaggio successivo mi ricorda a Roma la chiesa e comunità della Madonna di Costantinopoli (S.M. d'Itria) a Roma 'dei Siciliani e Maltesi', ricostruita pochi anni prima nel 1595, sopratutto da Matteo Catalano di Palazzolo vicino Siracusa.
    Perché siciliani e non lombardi a Roma ?

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  2. Davvero interessante la rete dei possibili contatti tra Caravaggio e alcuni siciliani a Roma, a parte con i più noti Lorenzo Carli (che lo accompagnerà alla Consolazione tra il 1596 e 1597) e Mario Minniti. Vi accenna anche Giovanni Mendola nel suo recente volume in cui pubblica importanti documenti inediti.
    Giunto a Roma da Milano (con o senza l'eventuale intermezzo veneto), sembra davvero che Caravaggio tagli i rapporti con la famiglia e i suoi conterranei, o almeno con buona parte di essi, tanto che sono maggiormente documentate le relazioni con i siciliani.
    Quanti misteri ancora insoluti ...

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