25 set 2013

Papa Francesco e Caravaggio: “le sue tele mi parlano” (di Rodolfo Papa)


Nella intervista recentemente pubblicata, in cui papa Francesco si racconta al direttore di “Civiltà Cattolica”, padre Antonio Spadaro, il Santo Padre ha espresso, tra le altre cose, il suo amore per l’arte, e in particolare per Caravaggio: «In pittura ammiro Caravaggio: le sue tele mi parlano».

Quanto le tele di Caravaggio parlino a papa Francesco è rintracciabile nella medesima intervista, in cui spiega come egli si riconosca nella Vocazione di San Matteo dipinta da Caravaggio ...

1 commento:

  1. E' probabile che Matteo sia il ragazzo all'estrema sinistra del quadro. Perché così aumenterebbe il gioco di specchi, la ricorsività dell'opera. Caravaggio prende spunto dalla Creazione d'Adamo di Michelangelo. Gesù riprende il gesto della mano, imitato da Pietro, imitato dal signore con la barba, che infine indica il futuro Apostolo ancora ignaro. La ricorsività, il gioco di specchi è il sigillo del genio. Cfr. Ebook (amazon) di Ravecca Massimo. Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo. Grazie.

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