Continuano a Sciacca (AG) gli incontri su "LA RI-NASCITA DEL CARAVAGGIO"

ASSOCIAZIONE CULTURALE "SCIACCARTE" - Ecco il terzo fine settimana dedicato al Caravaggio ed alla tela “Natività dei santi Lorenzo e Francesco” copia realizzata dall'artista saccense Calogero Termine .Il quadro originale realizzato dal Caravaggio nel 1609 ,è stato trafugato nel 1969 dall'Oratorio di S. Lorenzo di Palermo e mai più ritrovato,pare dalla mafia . L'Associazione SciaccArte ed il suo presidente prof. Toni Russo hanno voluto per il 400° anniversario della morte del Merisi ,essere presenti nel panorama culturale italiano con queste iniziative ,grazie all'opera realizzata da Calogero Termine. La copia può essere ammirata ogni giorno presso la Chiesa di S.Margherita fino al 15 settembre a conclusione degli eventi che stanno accompagnando,la Natività. Già nelle scorse settimane si sono avuti convegni ed appuntamenti musicali e teatrali interessanti,dal primo convegno sul Caravaggio siciliano tenuto dallo studioso Alvise Spadaro,ai concerti dei Liber Quartet e quello per Liuto e Voce ,alla lettura-recita di un brano tratto da“I fratelli Karamazov” tenuto dal prof Giuseppe Raso. Questo fine settimana il calendario si arricchisce con due iniziative interessanti,rivolte soprattutto ai giovani e realizzate da giovani,infatti gli studenti dell'Istituto d'Arte di Sciacca su sollecitazione di SciaccArte metteranno in mostra nei pub di Sciacca le opere realizzate come omaggio al Caravaggio. Ed intanto questo giovedi inizia la rassegna cinematografica in collaborazione con la Multisala Badia Grande con il primo film inglese dedicato al Caravaggio diretto da Derek Jarman. Infine sabato e domenica due appuntamenti importanti. Quello musicale per archi e clarinetto dei “Selinus” ,guidati dal prof. Nicola Lipari che saranno nel Complesso S,.Margherita all'aperto e che propongono musiche del '600,mentre domenica si avrà un Convegno con due ospiti d'eccezione: Mons.Giuseppe Liberto ,Direttore della Cappella Musicale Pontificia del coro del Sistina,che parlerà di “Musica e Silenzio” ,mentre in una veste “inedita” l'on. Calogero Mannino ci parlerà del Caravaggio.

In 42mila hanno visitato i resti di Caravaggio a Porto Ercole

Ha avuto 42.000 visitatori la mostra che si è conclusa a Porto Ercole e che ha celebrato i 400 anni dalla morte di Caravaggio. Nell'evento sono rimaste visibili in una teca resti ossei attribuite al pittore. La mostra, ricorda una nota, è stata promossa dal Comune di Monte Argentario con Eni ed ha il patrocinio del Ministero per i Beni e le attività culturali. Caravaggio morì a Porto Ercole il 18 luglio 1610. Per secoli si è ritenuto che il decesso fosse stato causato da una malattia mentre invece, secondo un documento scoperto nel 2001, risulta che l'artista sia caduto vittima di un'aggressione.

Caravaggio e il suo ‘enigma’ salutano Lecce in anticipo

Lecce (salento) - Si chiuderà domani, con quattro giorni di anticipo, la mostra nazionale “Caravaggio? L’enigma dei due San Francesco”, evento promosso dalla Provincia di Lecce e realizzato attraverso la disponibilità del Ministero dell’Interno, Fondo Edifici di Culto, e curata dalla Sogecom. I due quadri sono stati richiesti dalla Santa Sede.  “La chiusura anticipata di alcuni giorni della mostra - spiega la vicepresidente della Provincia e assessore alla Cultura Simona Manca - è legata ad una richiesta che ci è pervenuta, da parte della Santa Sede, di rende disponibili i quadri in modo tale da consentire al Santo Padre, che sarà in visita a Carpineto Romano il prossimo 5 settembre, di poter visionare queste due importanti opere del Caravaggio. La particolarità è, inoltre, che uno dei due quadri è stato custodito per secoli proprio presso la chiesa di San Pietro Apostolo a Carpineto Romano”. Nelle giornate di oggi e domani, intanto, sono state previste le chiusure posticipate della mostra, che sarà visitabile fino a mezzanotte.   CONTINUA A LEGGERE SU "ILPAESE.IT"

Roma, 7 settembre, Teatro dell'Angelo: "L'INVENTORE DEL NERO: UN ARBITRARIO INCONTRO CON CARAVAGGIO"

Lo spettacolo si compone di un mosaico di video, musica, danza e teatro.br>Il tema dominante è ovviamente quello dell’esaltazione del nero, non inteso però come simbolo di un’anima a torto ritenuta “maledetta”, ma come paradossale intuizione di pulizia, di esaltazione del colore e, per contrasto, della luce. La straordinaria verginità del nero, la capacità di guardare con occhi innocenti il buio, ovvero il fondo del male e del peccato sarà il messaggio dello spettacolo e della nostra rilettura di Caravaggio, personaggio emblematico di un secolo violento, intessuto di forti contrasti, e di asperrime tensioni. Tutti i numeri dello spettacolo saranno perciò a loro modo portatori di questa tensione, che si scioglierà sul finale nella consapevolezza di una possibile composizione di ogni contrasto. ACCEDI ALLA PAGINA CON LE INFORMAZIONI SULLO SPETTACOLO

L'aeroporto di Orio al Serio intitolato a Caravaggio (font TTG ITALIA)

Lo scalo di Bergamo Orio Al Serio sarà intitolato a Michelangelo Merisi, conosciuto da tutti come il Caravaggio. Lo ha deciso la Sacbo, la società di gestione dell'aeroporto che ha deliberato di intitolare lo scalo bergamasco al famoso pittore, inoltrando all'Enac la relativa richiesta. Bergamo batterebbe così Milano Malpensa, per il quale il sindaco di Milano Letizia Moratti aveva reso noto l'intenzione di usare questo nome per l'hub varesino, in occasione dei 400 anni trascorsi dalla morte dell'artista. Se la richiesta della Sacbo verrà accolta dall'Enac, lo scalo cambierà denominazione, diventando il Caravaggio International Airport Bergamo-Orio al Serio.

Nuovi documenti su espulsione Caravaggio dall'Ordine di Malta (fonte ADNKRONOS)

Nuovi documenti storici provenienti dall'archivio segreto dei Cavalieri di Malta danno risposta al mistero della epurazione di Caravaggio dall'ordine dei Cavalieri di Malta. Ad annunciarlo e' Silvano Vinceti, presidente del Comitato Nazionale per la Valorizzazione dei Beni Storici, Culturali e Ambientali che ha realizzato la ricerca sul luogo di sepoltura e sui resti mortali del Caravaggio. ''Si e' tanto favoleggiato sulle ragioni della espulsione del Caravaggio dall'Ordine di Malta - spiega Vinceti - Molti storici dell'arte dotati di eccesso di fantasia e poco disposti nei riguardi del Caravaggio, hanno ipotizzato che il pittore si fosse macchiato di chissa' quali nefandezze: dai documenti risulta che si sia trattato di una focosa goliardata. Questi documenti fanno giustizia di tante sterili tesi e proiettano una diversa luce sul geniale pittore per anni etichettato come ''un criminale omicida, violento e inguaribile attaccabrighe''.  (fonte ADNKRONOS)

Sgarbi: "Quel San Gerolamo può essere un Caravaggio" (di ARMANDO BESIO da LaRepubblica-Milano.it)

Il critico di fronte a un dipinto conservato nella chiesa di Zelbio: Va confrontato con quello di Malta". Il "San Gerolamo" di Zelbio che potrebbe essere opera di Caravaggio

Tra i monti del lago di Como si nasconde (forse) un quadro inedito di Caravaggio. Ne è convinto Vittorio Sgarbi, reduce da un’ escursione a Zelbio, un paesino di 200 abitanti a 800 metri dove domenica sera ha tenuto un’ affollatissima conferenza sul pittore. Al termine gli abitanti gli hanno segnalato un San Gerolamo custodito nella sacrestia della chiesa parrocchiale, che secondo la tradizione locale sarebbe una copia dell’ originale conservato a Malta, nella concattedrale della Valletta. Sgarbi ha chiesto di vederlo, ma il parroco ha rifiutato di aprirgli la chiesa.   È tornato ieri, e stavolta è riuscito a entrare: "È un quadro di grande qualità pittorica, non è una copia, risale senz’ altro ai primi del Seicento ed è certamente più bello di altri dipinti attribuiti a Caravaggio come il "Ragazzo morso dal ramarro" della collezione Longhi o la "Maddalena Klein". Non c’è nessuna buona ragione per non considerarlo un originale. Del resto, anche l’ ultima grande scoperta caravaggesca, la Cattura di Cristo ritrovata da Sergio Benedetti a Dublino, avvenne così: per caso, nella casa dei Gesuiti, dove la tela era conservata da tempo senza essere mai stata riconosciuta"..... CONTINUA A LEGGERE SU "LAREPUBBLICA.IT" 

21 agosto, ore 21, Castello di Santa Severa, Conferenza "CARAVAGGIO E L'ANTICO: LE TRACCE DELL'ARCHEOLOGIA NELLA PITTURA"

"Caravaggio e l'antico: le tracce dell'archeologia nella pittura" una conferenza a cura di Nicoletta Retico, storica dell'arte e responsabile del progetto culturale Caravaggio 400. Un percorso tra i dipinti di Caravaggio e le immagini delle opere d'arte antica che hanno ispirato le pose e la composizione di alcuni cap...olavori dell'artista. La conferenza si inserisce nell'ambito del ciclo di conferenze estive “COSE, UOMINI E PAESAGGI DEL MONDO ANTICO", organizzate dalla città di Santa Marinella, dal Museo del Mare e della Navigazione Antica, dal Gruppo Archeologico del Territorio Cerite (ONLUS).

Museo Civico Castello di Santa Severa, Cortile delle Barrozze, ore 21.15. Ingresso libero. Museo del Mare e della Navigazione Antica Castello di Santa Severa - Tel. 0766 / 570209 www.museosantasevera.org
Gruppo Archeologico del Territorio Cerite Tel. 0766 / 571727 www.gatc.it