Claudio Strinati sulla dispersa "Natività con i santi Lorenzo e Francesco" di Palermo

Miniatura

Il professore Claudio Strinati presenta le recenti acquisizioni sulla dispersa "Natività con i santi Lorenzo e Francesco" di Caravaggio (già Palermo, oratorio di San Lorenzo), che avvalorano la tesi secondo cui la tela sarebbe stata dipinta a Roma nel 1600 (e non a Palermo nel 1609, come tradizionalmente ritenuto), ordinata dal commerciante Fabio Nuti che era in relazioni con l'oratorio palermitano.

L'intervento si è tenuto il 14 maggio 2013 a Palazzo Barberini, per la presentazione del volume «L'essercitio mio è di pittore». Caravaggio e l'ambiente artistico romano, a cura di F. Curti-M. Di Sivo-O. Verdi.

A breve, sarà disponibile on line l'intera ripresa video della presentazione

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Appello del sindaco Briganti al ministro Bray: “Il Caravaggio torni a Carpineto Romano”

Il San Francesco in meditazione di Caravaggio
CARPINETO ROMANO [...] Il Caravaggio conteso. La tela del pittore maledetto è ritornata alla ribalta nel 2010, anno delle celebrazioni per i quattrocento anni della morte dell’artista, quando è stata portata in giro per il mondo in una serie ininterrotta di mostre facendo ritorno a carpineto Romano per soli dieci giorni nel settembre di tre anni fa” – spiega il sindaco ...

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PRESENTAZIONE 14 maggio a Palazzo Barberini - «L’essercitio mio è di pittore». Caravaggio e l’ambiente artistico romano


Martedì 14 maggio viene presentato a Roma, palazzo Barberini, salone Pietro da Cortona, h. 17,00, un nuovo volume dedicato a Caravaggio e ai suoi legami con gli artisti, i mercanti d’arte, i collezionisti che l’artista incontrò al suo arrivo a Roma («L'essercitio mio è di pittore». Caravaggio e l'ambiente artistico romano, a cura di Francesca Curti, Michele Di Sivo e Orietta Verdi, ed. Università Roma Tre-CROMA, pp. 424).

L’opera propone una serie di approfondimenti fondati su indagini documentarie e storico-artistiche condotte da 18 studiosi. I saggi ricostruiscono per un verso il fitto intreccio di relazioni professionali nate nelle botteghe di pittura romane con le quali Caravaggio al suo esordio entrò in contatto, per l’altro si concentrano su alcune opere di Caravaggio, o a lui attribuite (la dispersa Natività di Palermo, il Ritratto di Paolo V Borghese) e su dipinti di artisti che, come Giovanni Baglione, con l’artista lombardo si contesero committenze e fama.

Saluti Carlo M. Travaglini, Eugenio Lo Sardo
Intervengono Irene Fosi, Mina Gregori, Claudio Strinati, Alessandro Zuccari

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Federico Unia // Famelici


Federico Unia ha dedicato due opere di grandi dimensioni – 200X300 cm – al Caravaggio approfondendo in particolare la “Vocazione di San Matteo” e la “Cena in Emmaus” a cui si aggiunge e si sovrappone la presenza di “Amor sacro e amor profano” di Giovanni Baglione ...
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26 maggio (Auditorium di Roma): Claudio Strinati - Caravaggio

Claudio Strinati "Caravaggio" Domenica 26 maggio, ore 11
Roma - Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli

Claudio Strinati
CARAVAGGIO

La lezione intende ripercorrere tutta la vicenda di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio (Milano 1571- Porto Ercole 1610) soffermandosi su tutti quegli argomenti che sono stati, negli ultimi cinquant'anni, al centro della discussione degli storici con risultati spesso sorprendentemente diversi.

Nessun artista, forse, come il Caravaggio è stato infatti oggetto di analisi, interpretazioni, attribuzioni, deduzioni, spiegazioni più contraddittorie e diverse.
Chi vede nel Caravaggio, per fare un unico notevole esempio, l'artista maledetto, ateo, disperato, fosco, tenebroso; chi, al contrario, vede in lui l'artista spinto da una profonda fede religiosa e cattolica in particolare, estremamente positivo e costruttivo nel suo discorso estetico, animato da grandi idee teologiche e filosofiche, coinvolgente e vicinissimo alla mentalità contemporanea, una vera e propria "superstar" nel firmamento dell'arte occidentale.
Chi ha ragione, chi ha torto? La lezione tenta di dare delle risposte entro certi limiti anche nuove a questo e molti altri quesiti.

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NEW CARAVAGGIO: i video della tavola rotonda


Disponilbili on line il materiale video e fotografico degli interventi della tavola rotonda "New Caravaggio", tenutasi presso l'Accademia Nazionale di San Luca il 17 aprile 2013.

Conferenza di Mina Gregori - 15 maggio a Cultura Milano


Importante! L'appuntamento, inizialmente previsto giovedì 2 maggio, è stato spostato a mercoledì 15. Restano confermati luogo e orario.



La professoressa Mina Gregori sarà ospite a "Cultura Milano.it" presso la "Milano Art Gallery Spazio Culturale" in via Alessi 11, a Milano, in data Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 18.00, per tenere una conferenza sul tema "Caravaggio e dintorni" ...

Sito ufficiale della rassegna

Intervista a Rossella Vodret (da NEWS-ART.it)

Rossella_Vodret(3)D. Dottoressa Vodret, Caravaggio e i caravaggeschi sono stati e sono al centro dei suoi studi. Le chiedo un bilancio critico di questo fenomeno la cui fortuna critica si direbbe inarrestabile.
R. Mi sono dedicata a questo argomento da quando mi sono laureata negli anni '70 con Cesare Brandi con un tesi su un caravaggesco senese, Francesco Rustici. Da lì ho continuato in questa direzione, proseguendo gli studi che, allora, in questo campo erano dominati dalla figura di Longhi, grandissimo storico dell’arte che però non aveva a disposizione tutti gli strumenti che abbiamo oggi e quindi, per quanto la sua figura resti assolutamente autorevole, alcune delle sue attribuzioni vanno riviste alla luce delle nuove scoperte della critica e soprattutto dei grandi progressi che le indagini diagnostiche hanno fatto negli ultimi tempi.

D. Sugli esordi di Caravaggio tra gli studiosi ci sono ancora molte incertezze, anche alla luce dei nuovi documenti trovati da Francesca Curti all’Archivio di Stato. Qual è il suo pensiero in proposito?

R. Stiamo tutti cercando di dare un senso a questi documenti, che sono abbastanza complicati da capire. Dopo un primo momento di spaesamento, gli specialisti sono impegnati, ognuno con i suoi ragionamenti, a inserire le complesse vicende biografiche e le opere dei primi anni di Caravaggio a Roma dentro una stretta griglia documentaria. Un  documento inequivocabile  impone, infatti, di datare entro la Quaresima del 1596 l’apprendistato di Caravaggio presso la bottega del pittore Lorenzo Carli – il quale, secondo le fonti biografiche, fu  il primo contatto romano del pittore lombardo ...

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