Caravaggio e Rubens in esposizione gratuita a Ostia
Caravaggio e Rubens in esposizione gratuita ad Ostia.
Nell’ambito del programma di Libera Estate Libera Ostia i cittadini possono godere, in esclusiva e gratuitamente, di alcuni capolavori rimasti chiusi per decenni negli uffici di politici e funzionari del Campidoglio.
Si tratta di opere d’arte “che, fin dal suo insediamento, il sindaco Ignazio Marino ha voluto restituire alla collettività. Questi ’tesori nascosti’ saranno a disposizione del pubblico dal 23 al 26 settembre nella sala consiliare del X Municipio”, ha spiegato l’assessore capitolino alla Legalità e Trasparenza, Alfonso Sabella.
Nella stessa sala, venerdì 18 e sabato 19 settembre i cittadini possono ammirare la straordinaria opera di Rubens Romolo e Remo, più nota come La nascita di Roma, del 1616. Il 29 settembre, in occasione dell’anniversario della nascita del Caravaggio, l’appuntamento è al Teatro del Lido dove sarà esposto il celeberrimo San Giovanni Battista del grande pittore lombardo. I capolavori saranno illustrati dal curatore della Pinacoteca dei Musei Capitolini.
[...]
Il San Giovanni Battista si trova in Campidoglio dal 1750 ed è senza dubbio una delle opere più affascinanti di Caravaggio, che in questa tela esprime in modo geniale le proprie riflessioni sul naturalismo pittorico e sul sentimento religioso. Tutta la critica è oggi d’accordo sul riferimento all’artista di questo dipinto, grazie anche ad una minuziosa serie di indagini tecniche che hanno dimostrato l’autenticità dell’opera.
Caravaggio dipinge il San Giovanni Battista nel 1602 per Ciriaco Mattei, una delle figure più in vista della società romana del tempo; il soggetto del dipinto è un chiaro riferimento al nome del figlio di Ciriaco, Giovanni Battista. Destinato dunque agli ambienti privati del palazzo Mattei e non ad un luogo di culto, il San Giovanni Battista è una profonda sintesi delle meditazioni di Caravaggio sulla pittura sacra. Per questo motivo il pittore usa, come modello compositivo per il Battista, uno dei bellissimi Nudi affrescati da Michelangelo nella volta della Cappella Sistina, l’opera più eclatante e complessa del Rinascimento italiano: le grandi opere d’arte – come si dimostra anche in questo caso – non nascono da un improvviso lampo di genio, ma sono il risultato di talento, studio e costante impegno.
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Caravaggio seduce Mosca: in mostra il "Ragazzo morso da un ramarro" della Fondazione Longhi
Con la presentazione in anteprima a Villa Berg del quadro “Fanciullo
morso da un ramarro” si inaugura l’attesa mostra “Caravaggio e i suoi
successori”, allestita al museo Pushkin dal 14 settembre 2015:
un’esposizione di oltre cinquanta dipinti, dedicata ai maestri
caravaggeschi di tutta Europa
[...] Una mostra dalle caratteristiche davvero uniche: essa riunisce opere provenienti dalla Fondazione di studi di storia dell’arte Roberto Longhi di Firenze e dalla collezione permanente del Museo Pushkin. Un’esposizione di oltre cinquanta dipinti, che, con la sua ampia panoramica sui maestri caravaggeschi non solo italiani ma anche spagnoli, francesi e olandesi, testimonia anche il benefico ruolo dell’arte e della cultura per la costruzione di un’Europa spiritualmente unita.
All’interno di questa preziosa rassegna spicca il celebre quadro “Fanciullo morso da un ramarro” (esposto in anteprima nella sede dell'Ambasciata italiana a Mosca): un’opera giovanile, composta nel suo primo periodo romano quando l’artista, ancora lontano dal raggiungere notorietà e fama, fu probabilmente costretto a venderla a basso prezzo [...]
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[...] Una mostra dalle caratteristiche davvero uniche: essa riunisce opere provenienti dalla Fondazione di studi di storia dell’arte Roberto Longhi di Firenze e dalla collezione permanente del Museo Pushkin. Un’esposizione di oltre cinquanta dipinti, che, con la sua ampia panoramica sui maestri caravaggeschi non solo italiani ma anche spagnoli, francesi e olandesi, testimonia anche il benefico ruolo dell’arte e della cultura per la costruzione di un’Europa spiritualmente unita.
All’interno di questa preziosa rassegna spicca il celebre quadro “Fanciullo morso da un ramarro” (esposto in anteprima nella sede dell'Ambasciata italiana a Mosca): un’opera giovanile, composta nel suo primo periodo romano quando l’artista, ancora lontano dal raggiungere notorietà e fama, fu probabilmente costretto a venderla a basso prezzo [...]
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Conferenza di Veronica La Porta “La cultura musicale al tempo di Caravaggio”, dal volume "Caravaggio Vero"
Sarà inaugurata venerdì 2 ottobre alle ore 18:00,
presso gli spazi della sede del Consiglio Municipio I Roma Centro in
via della Greca 5, la mostra collettiva di arte contemporanea “Armonici
pensieri” ideata e organizzata dalla curatrice e critica d’arte Monica
Ferrarini con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio Municipio I Roma Centro.Il saggio è inserito nel volume “Caravaggio Vero” edito da Scripta Maneant e affronta la questione dell’epocale passaggio dalla musica polifonica a quella monodica. La rappresentazione realistica degli spartiti musicali presenti in alcune opere del Merisi si spinge fino all’esatta riproduzione di alcune musiche dell’epoca.
Il dibattito andrà a vedere la questione della musica anche nell’arte contemporanea [...]
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L’oratorio di San Lorenzo torna a splendere. Visite gratuite il 9 agosto
In occasione del restauro, l’Oratorio domenica 9 sarà visitabile gratuitamente dai cittadini per tutta la giornata.
L‘oratorio sorse intorno al 1570 ad opera della compagnia di San Francesco sulle spoglie di un’antica chiesetta dedicata a San Lorenzo. Per questo motivo la dedicazione attuale ricorda entrambi i santi.
Giacomo Serpotta vi intervenne a partire dal 1699 e fino al 1707 circa, con la collaborazione dell’architetto Giacomo Amato, innanzitutto per rinnovare la decorazione del presbiterio che conteneva la famosa Natività con adorazione dei pastori dipinta da Michelangelo Merisi da Caravaggio intorno al 1600.
[...] L’oratorio è salito alla ribalta internazionale non per il suo indiscusso valore artistico, ma per il clamoroso furto della Natività di Caravaggio, mai più ritrovato; ancora oggi figura tra le opere più ricercate al mondo sul sito del FBI. Non fu l’unico furto subito poiché negli anni 70 vennero trafugate alcune delle statuette che adornavano i “teatrini” del Serpotta e negli anni 80 venne addirittura rubata la monumentale fontana del cortile, successivamente ritrovata.
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Un viaggio multisensoriale nel Seppellimento di Santa Lucia. Video dall'inaugurazione
Visitabile ancora fino al 30 agosto a Siracusa l'installazione "Un viaggio multisensoriale nel Seppellimento di Santa
Lucia", ideata dalla Galleria Bellomo insieme a IAN - Innovative Art
Network.
Di seguito il servizio tg sull'inaugurazione:
Si ringrazia Umberto Giordano per il video editing.
Di seguito il servizio tg sull'inaugurazione:
Si ringrazia Umberto Giordano per il video editing.
"Caravaggio". Lo spettacolo di e con Vittorio Sgarbi
Data: Giovedì, 16 Luglio, 2015 - 21:30
TEATRO LA VERSILIANA, MARINA DI PIETRASANTA
Promo Music in collaborazione con La Versiliana Festival
presenta
IN PRIMA NAZIONALE
“CARAVAGGIO”
di e con VITTORIO SGARBI
Regia Angelo Generali
le musiche di Valentino Corvino
e le immagini elaborate da Tommaso Arosio
Promo Music in collaborazione con La Versiliana Festival
presenta
IN PRIMA NAZIONALE
“CARAVAGGIO”
di e con VITTORIO SGARBI
Regia Angelo Generali
le musiche di Valentino Corvino
e le immagini elaborate da Tommaso Arosio
(Vittorio Sgarbi)
Produzione: Promo Music in collaborazione con Festival La Versiliana
Durata: 1 ora e 30 minuti, senza intervallo
Genere: spettacolo di prosa con musica e videoproiezioni
Debutto: Festival La Versiliana giovedì 16 luglio 2015
Tournée: Stagione Teatrale 2015/2016. Milano, Teatro Carcano, novembre 2015; Roma, Teatro Vittoria, febbraio 2015
"Caravaggio e gli occhi di Pietro morente", di Pietro Caiazza
Presentiamo un contributo inedito di Pietro Caiazza in cui l'autore si sofferma sulla lettura iconografica della Crocifissione di san Pietro.
L'articolo è presente nella sezione Biblioteca on line di Caravaggio400.
ACCEDI ALL'ARTICOLO: Caravaggio e gli occhi di Pietro morente
Rubate a Palermo sei opere su Caravaggio dell'artista di strada Guemy
Rubate sei opere che l'artista C215 ha lasciato a Palermo, città presunta di passaggio per Caravaggio di ritorno da Messina verso Napoli e Roma.
Si ripete purtroppo quanto accaduto per la Natività con i santi Lorenzo e Francesco che Caravaggio aveva dipinto da Roma per la stessa Palermo.
Erano sei le opere di C215 che potevano essere “smontate” e portate via. E sei ne sono state rubate. Questa l'amara scoperta degli appassionati di street art a Palermo che avevano segnalato su un gruppo Facebook la sparizione tra venerdì e sabato notte di due delle opere realizzate nel capoluogo siciliano dall'artista internazionale Christian Guemy. Giunto nei mesi scorsi a Palermo, aveva voluto rendere omaggio e ricordare il passaggio di Caravaggio in città riproducendo tra le strade e le piazze del centro storico alcune delle opere più famose dell'artista lombardo. Dalla Vucciria a Ballarò, da Piazza San Domenico a Piazza Indipendenza: un vero e proprio percorso museale all’aperto e fruibile a tutti, di cui adesso restano solo due lavori sui muri. “Mi dispiace molto. Avevo realizzato quelle opere per tutti. Portarle via dalle strade di Palermo dimostra egoismo e poco interesse per gli altri. Sono disgustato da quanto è accaduto, penso proprio che non tornerò più”. Così commenta l'accaduto lo street artist ...
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Si ripete purtroppo quanto accaduto per la Natività con i santi Lorenzo e Francesco che Caravaggio aveva dipinto da Roma per la stessa Palermo.
Erano sei le opere di C215 che potevano essere “smontate” e portate via. E sei ne sono state rubate. Questa l'amara scoperta degli appassionati di street art a Palermo che avevano segnalato su un gruppo Facebook la sparizione tra venerdì e sabato notte di due delle opere realizzate nel capoluogo siciliano dall'artista internazionale Christian Guemy. Giunto nei mesi scorsi a Palermo, aveva voluto rendere omaggio e ricordare il passaggio di Caravaggio in città riproducendo tra le strade e le piazze del centro storico alcune delle opere più famose dell'artista lombardo. Dalla Vucciria a Ballarò, da Piazza San Domenico a Piazza Indipendenza: un vero e proprio percorso museale all’aperto e fruibile a tutti, di cui adesso restano solo due lavori sui muri. “Mi dispiace molto. Avevo realizzato quelle opere per tutti. Portarle via dalle strade di Palermo dimostra egoismo e poco interesse per gli altri. Sono disgustato da quanto è accaduto, penso proprio che non tornerò più”. Così commenta l'accaduto lo street artist ...
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