I quadri di Caravaggio sono vivi: i giudici del talent restano a bocca aperta

La performance di tableaux vivants durante la puntata di Italia’s Got Talent










Guarda la performance su Corriere TV

"Viaggio nei tesori dell’arte sacra", con Michele Cuppone e Rodolfo Papa su TV2000


Mercoledì 27 aprile a Siamo Noi, su TV2000, un viaggio a 360 gradi nell’arte sacra tra scultura, pittura e impegno sociale. Da segnalare il servizio esclusivo realizzato all’interno dei Musei Vaticani dove sono custoditi alcuni dei capolavori assoluti dell’umanità. Ospiti in studio, a parlare di Caravaggio, Michele Cuppone e Rodolfo Papa.

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"Caravaggio: le Sette opere di misericordia corporale", oggi conferenza di Vittorio Sgarbi ad Acireale

Alessandro Morandotti racconta la "Canestra di frutta" di Caravaggio, a Milano il 28 aprile



Giovedì 28 aprile, ore 21.00 presso la Sala Alessi a Palazzo Marino, Milano

Ritorna il ciclo di Conversazioni d’arte, viaggio attraverso la storia del prezioso patrimonio artistico milanese grazie a sei protagonisti d’eccezione che racconteranno le sei nuove icone di ExpoinCittà 2016 - #Milanoaplacetobe, scelte da 6 mila persone attraverso il sondaggio online che si è chiuso lo scorso 29 febbraio. In questo appuntamento, sono raccontati i significati reconditi della Canestra di frutta di Caravaggio.
Ingresso libero e gratuito.
Info e prenotazioni: info@artsfor.it.

"Caravaggio e Mattia Preti ‘Persone ben viste’". Conferenza di Keith Sciberras il 19 aprile alla Galleria Corsini

Conferenza di Keith Sciberras Caravaggio e Mattia Preti ‘Persone ben viste’. Nuovi elementi sulla ricezione umanistica del virtuoso nell’Ordine di Malta


Martedì 19 aprile alle ore 17.00, presso la Galleria Corsini per il ciclo Incontri con Mattia Preti, Keith Sciberras analizzerà il ruolo di Mattia Preti a Malta mettendolo in relazione con quello dell’altro grande “pittore cavaliere” che soggiornò sull’isola: Caravaggio. La loro presenza e la dirompente novità delle loro opere contribuì, infatti, a cambiare in modo radicale il modo di intendere l’arte e il suo ruolo all’interno dell’Ordine di Malta. 

Keith Sciberras è il Direttore del Dipartimento di Storia dell’Arte dell’Università di Malta. Ha curato importanti esposizioni internazionali e collaborato a prestigiosi progetti di ricerca dedicandosi, in particolare, allo studio di Caravaggio, Mattia Preti, della scultura barocca romana e della pittura a Malta tra il XVII e il XVIII secolo. Ha pubblicato numerosi studi su prestigiose riviste internazionali e importanti volumi monografici alcuni dei quali insigniti del National Book Prize di Malta.

Varese, un Caravaggio nel sottopasso: il murale è un'opera d'arte

L'artista varesino Andrea Ravo Mattoni ha realizzato, aiutandosi solo con bombolette spray, una straordinaria riproduzione della Cattura di Cristo

"La Cattura di Cristo" nel sottopasso. Chiunque attraversi viale Belforte a Varese, all'altezza della strada che porta a un ipermercato, potrà ammirare uno splendido dipinto di Caravaggio del 1602. Non si tratta chiaramente dell'opera originale ma di una straordinaria riproduzione realizzata con bombolette spray dallo street artist Andrea Ravo Mattoni. Al tempo stesso un'opera d'arte e un omaggio a Caravaggio che contiene una scritta segreta: 'We will all be forgotten' (verremo tutti dimenticati). Mattoni ha deciso infatti di raffigurare proprio la Cattura di Cristo perché è un quadro che è stato dimenticato per 400 anni e solo nel 1990 è stato riscoperto. Il murale fa parte del progetto Urban Canavas che negli ultimi anni ha permesso a decine di artisti di esprimersi sui muri della città di Varese

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Parigi, il mistero del Caravaggio ritrovato: le prime immagini [NEW: rassegna stampa aggiornata]

Ritrovata in una soffitta francese una Giuditta e Oloferne attribuita a Caravaggio. Il Louvre si sta organizzando per acquistarla, parte la caccia agli sponsor privati






A Parigi viene mostrato per la prima volta alla stampa, il quadro ritrovato nella soffitta di una abitazione nella regione francese di Toulouse che potrebbe essere attribuito a Caravaggio. In attesa delle perizie che potrebbero portare all'attribuzione, il Ministero della Cultura francese ha disposto che la tela non esca dal territorio nazionale. Il quadro, un olio su tela che rappresenta Giuditta che decapita Oloferne, è stato ritrovato dai proprietari dell'abitazione nel 2014, nascosto dietro a un falso muro, duranti i lavori per una perdita di acqua. Secondo Eric Turquin, a capo del team che sta curando gli studi sulla tela, l'opera sarebbe stata dipinta da Caravaggio negli ultimi anni di vita, tra il 1600 e il 1610. Caravaggio dipinse due versioni della "Giuditta e Oloferne", una realizzata a Roma e conservata nella Galleria Nazionale d'arte antica di Palazzo Barberini, l'altro dipinto a Napoli e scomparso nel XVII secolo. Nei prossimi mesi gli esperti del museo del Louvre studieranno l'opera che, se attribuita a Caravaggio, potrebbe avere un valore di 120 milioni di euro. L'attribuzione sarebbe attestata da una copia dell'epoca realizzata da Louis Finson, appartenente alla collezione del Banco di Napoli ed esposta a Palazzo Zevallos a Napoli. L'esistenza dell'originale sarebbe nominata proprio nel testamento del pittore fiammingo Louis Finson che, nato a Bruges e morto ad Amsterdam, trascorse alcuni anni in Italia tra il 1600 e il 1610 e un periodo a Napoli nel 1604.

a cura di Benedetta Perilli

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Rassegna stampa aggiornata con i pareri degli studiosi:


Un Caravage a-t-il été découvert dans un grenier en France? (Le Monde)

TheToulouseCaravaggio.com [Spinosa; Cuzin; Christiansen; Vodret; Falcucci; Brejon de Lavergnée; Baron-Callegari]

Caravaggio, l'ultimo duello: il giallo della tela di Tolosa (Il Mattino) [Gregori; Sgarbi; Spinosa; Arciprete; Merlini; Daverio; Coppola]
Presunto ritrovamento di una tela del Caravaggio (comunicato stampa) [Radini Tedeschi]
Caravaggio ritrovato, grande attenzione del Museo di Capodimonte (Il Corriere del Mezzogiorno) [Bellenger]

"Dalla Tomba di Pietro a Caravaggio in S. Luigi dei Francesi", con Antonio Paolucci dal 26 marzo su Rai5


Un percorso attraverso i luoghi simbolo del Giubileo e i capolavori artistici che a Roma, nella capitale del Cattolicesimo, hanno dato immagine alle forme della spiritualità e della religione. Un viaggio nella storia della Chiesa, nelle profondità e nelle mutazioni della storia e soprattutto un viaggio nello splendore della bellezza italiana. E’ la nuova serie “I Luoghi del Giubileo”, che Rai Cultura propone sabato 26 marzo alle 21:15 su Rai5.
A fare da guida in questo itinerario artistico e spirituale, il direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci. Dalle grandi Basiliche come San Pietro, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le Mura ai luoghi celebri della devozione popolare, come il santuario della Scala Santa e i siti monumentali legati al culto dei martiri: il Colosseo, San Pietro in carcere nel Foro romano, San Pietro in Vincoli, il Pantheon. I capolavori artistici, immagine della spiritualità e religione, come le tele del Caravaggio che rappresentano il martirio di San Pietro e di San Paolo, nella Cappella Cerasi a Santa Maria del Popolo; o le forme pittoriche del naturalismo che si piegano ai valori evangelici della Misericordia e della Conversione, sempre in confronto con il Caravaggio, simboleggiate dai dipinti “Chiamata di Matteo” e “Madonna di Loreto, nella chiesa di San Luigi dei Francesi e Sant’Agostino che ospita la Madonna di Loreto.
Nella prima puntata, Antonio Paolucci, spiega come dal martirio di un uomo, di un ebreo itinerante giustiziato per croce al tempo dell’imperatore Nerone, è nata la straordinaria concentrazione artistica e monumentale di S. Pietro in Vaticano, il cuore della Cristianità, che da secoli accoglie con l’abbraccio in pietra del suo colonnato, i pellegrini da tutto il mondo.

[NEW: la puntata dedicata ai dipinti di Caravaggio andrà in onda mercoledì 27 aprile, alle 21:15 su Rai5]

(comunicato stampa, foto di repertorio)