11 lug 2011

Roma, 22 luglio, manifestazione "Lungo il Tevere", presso lo spazio libreria "Amore e Psiche", incontro con Anna Maria Panzera, autrice del libro "Caravaggio, Giordano bruno e l'invisibile natura delle cose"

venerdì 22 luglio ore 19.30, manifestazione "Lungo il Tevere", presso lo spazio libreria "Amore e Psiche"

Presentazione del volume: "Caravaggio, Giordano Bruno e l’invisibile natura delle cose" di Anna Maria Panzera e incontro con l'autrice - ingresso libero fino a esaurimento posti

Intorno al 1596 sia Caravaggio sia Giordano Bruno respirano l'aria di Roma: l'uno è sulla strada per intraprendere una brillante carriera artistica, l'altro è prigioniero dell'Inquisizione pontificia già dal 1593. Se è poco probabile che Caravaggio si dedicasse alle letture filosofiche, è sicuro che Bruno, nella sua cella delle carceri del Sant'Uffizio, non vide mai un quadro di mano del Caravaggio.  Eppure, a dispetto di esistenze così separate, l'autrice ben ci racconta come i due uomini furono accomunati da un approccio al reale in contrasto col principio d'autorità vigente nella cultura coeva e incentrato sull'esperienza personale e diretta del mondo, trasformato in un universo di immagini, che adombrano verità più profonde. Per il filosofo, il pensiero umano è come un pittore. Per l'artista, le immagini sono un modo di pensare.  Per ulteriori informazioni: http://www.amorepsiche.it/

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