10 mar 2010

Intervista a Claudio Strinati sulla mostra alle Scuderie del Quirinale (di Egizio Trombetta)

D: Professor Strinati, siamo a ridosso della quarta settimana di mostra, come sta andando?

R: Abbastanza bene, ha un flusso di visitatori molto grande e d’altra parte è comprensibile, il nome del Caravaggio è talmente famoso che è chiaro che in molti desiderano vedere questa mostra

D: In conferenza stampa, nel giorno della presentazione, ci ha deliziato con quel suo colloquio virtuale col maestro. Ha avuto altri contati di questo tipo con Caravaggio nel corso della sua carriera?

R: In effetti succede questo. Quando un esperto d’arte frequenta per molto tempo un autore, frequenta nel senso che ne studia sia le opere che la sua vita, hai come la sensazione che di conoscerlo profondamente. Naturalmente è solo una sensazione, però, dato che Caravaggio ha una personalità evidentemente molto spiccata mi succede di domandarmi: che cosa direbbe lui se sentisse un certo giudizio sul suo conto? Oppure, dovendo preparare una mostra, come l’avrebbe fatta lui? Non posso pretendere di sapere la verità, certo, perché io, il Caravaggio. non l’ho conosciuto. Forse lo conoscerò nell’altra vita. Però, è vero, a volte mi pare di avere una sintonia, mi pare di capire meglio quello che lui ha voluto fare, quello che lui ha forse pensato, magari mi sbaglio, ma d’altra parte anche nella vita reale succede: conosciamo una persona, crediamo che abbia certi pensieri, certe idee, e invece non è del tutto vero. E’ importante essere cauti, quello si... LEGGI TUTTA L'INTERVISTA E VEDI IL VIDEO COMPLETO SUL BLOG DI EGIZIO TROMBETTA

2 commenti:

  1. Gerado Pecci10/03/10, 19:17

    Grazie a Egizio, ancora una volta. Per aver intervistato il prof. Strinati sulla mostra, approfondendo punti importanti relativi al pittore Caravaggio e alla mostra stessa. Grazie al Prof. Strinati che ha, ancora una volta, dimostrato una grande sensibilità nel parlare di Caravaggio con tono pacato, confidenziale, a volte anche ironico e divertito su certi aspetti personali in rapporto ai suoi studi sul Merisi. Strinati ci ha condotto ancora una volta per mano,con eleganza oratoria - grazie a Egizio - nel mondo della grande pittura dell'inquieto e tormentato Caravaggio, spiegandoci alcuni "risvolti" legati alla mostra per il quattrocentesimo anniversario dalla morte. Solo una domanda: Egizio, perché non hai domandato a Strinati il motivo dell'assenza in mostra della SANT'ORSOLA CONFITTA DAL TIRANNO, estrema opera dell'artista, che avrebbe fatto da degno "contraltare" alla CANESTRA CON FRUTTA dell'Ambrosiana? Un caro saluto a te, sei un bravo giornalista intervistatore. Davvero complimenti, di cuore.

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  2. Grazie ancora Gerardo. Mi chiedo in quanti riescano a rendersi conto effettivamente dello spessore umano del professor Strinati. Perchè non gli ho chiesto della SANT'ORSOLA CONFITTA DAL TIRANNO? E' semplice Gerardo: non mi è proprio venuto in mente. E' anche vero che prima di presentarmi ad un'intervista, di solito, ho una quantità di domande che è in pratica il doppio di quelle che poi vado a fare all'intervistato effettivamente. Sul momento, in base all'andamento emotivo e in relazione ai spunti che mi propone l'intervistato stesso, decido se chiedere questa o quella domanda. Ritorno dunque a casa con diverse domande che non hanno avuto una risposta. Ciao a presto, egizio

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