Il blog CARAVAGGIO400, fondato nel 2009 da Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico in occasione del quarto centenario della morte di Michelangelo Merisi da Caravaggio, ha l'intenzione di attivare e creare un punto di approfondimento e discussione sull'opera di uno dei più grandi maestri della pittura seicentesca di cui far conoscere principalmente la sua opera e la sua arte ancor più che la sua vita e biografia, su cui troppo spesso si è concentrata l'attenzione dei media trascurando l'innovazione e il genio del grande pittore. Invitiamo tutti gli studiosi, appassionati e chiunque voglia dare un suo contributo ad inserire commenti e inviare segnalazioni a questo blog.




A cura di Michele Cuppone, Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico (pagina Fb a cura di Claudio Ferranti )

26 ott 2019

In primavera il progetto espositivo di Vittorio Sgarbi con il Mart per il "Seppellimento di santa Lucia"


Vittorio Sgarbi: «Plaudo all’ottima iniziativa promossa dalla Presidenza della Regione Sicilia con la Provincia Autonoma di Trento. La collaborazione tra i nostri territori, caratterizzati dalle analoghe prerogative statutarie, consentirà uno straordinario esempio di buone pratiche per la cultura italiana. In particolare a Siracusa sarà possibile tornare a vedere il capolavoro di Caravaggio in condizioni ideali grazie all’impegno di cui si farà carico il Mart - Il museo d’Arte Moderna di Trento e Rovereto - per produrre non solo una grande mostra per la valorizzazione del Seppellimento di Santa Lucia, ma attivando operazioni di conservazione, restauro, ossia contribuendo ai compiti di tutela che apprezzeremo per tanti anni a venire con la restituzione dell’opera nella possibilità della migliore fruizione. Si aggiunga che il progetto espositivo trentino prevede un notevole raffronto con l’opera di un maestro contemporaneo come Alberto Burri, al quale la nostra Regione sarà sempre grata per l’immenso e commovente intervento a Gibellina, capace di conferire rispettoso omaggio alla tragedia e al dolore di una terra sconvolta dal dramma del terremoto. Il progetto su Caravaggio - e non a caso relativo a un’opera specifica, dove non solo allegoricamente dominano il tema della ferita e quello del seppellimento che è anche implicito nel cosiddetto Grande Cretto che ha preservato e sublimato poeticamente anche le macerie - avrà una sua tappa proprio a Gibellina, ulteriore segno della qualità e sensibilità anche civile dell’operazione. C’è inoltre da essere lieti che tale occasione sia data dalla disponibilità del Mart, non solo uno dei più prestigiosi musei europei, ma anche un’istituzione amica della Sicilia e che ha già dato garanzia di professionalità quando presentò nel 2013 la grande mostra su Antonello da Messina e che, più recentemente, ha contribuito in modo sostanziale anche al lancio nel nostro nuovo Museo Regionale di Messina realizzando nel 2017 due splendide esposizioni in Sicilia con generosi prestiti di cui dovremmo conservare memoria» (fonte: Spray News).

Tale notizia fa seguito all'annuncio fatto da tempo del noto critico ferrarese, da ultimo nel mese scorso, dell'accordo «tra Trentino e Sicilia per portare a Rovereto un dipinto di Caravaggio "custodito in una teca speciale"». Per l’opera in città si era parlato di una cifra sui 200.000 euro, commisurata con l’obiettivo del presidente del Mart Sgarbi di portare in città 200.000 persone (fonte: Giornale Trentino).

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